Italia, Gattuso: “È la partita più importante della mia carriera, ci giochiamo tanto! Bastoni? Ecco come sta” | OneFootball

Italia, Gattuso: “È la partita più importante della mia carriera, ci giochiamo tanto! Bastoni? Ecco come sta” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: DirettaCalcioMercato

DirettaCalcioMercato

·25 marzo 2026

Italia, Gattuso: “È la partita più importante della mia carriera, ci giochiamo tanto! Bastoni? Ecco come sta”

Immagine dell'articolo:Italia, Gattuso: “È la partita più importante della mia carriera, ci giochiamo tanto! Bastoni? Ecco come sta”

Gennaro Gattuso, commissario tecnico dell’Italia, è intervenuto in conferenza stampa prima del match contro l’Irlanda del Nord. Ecco le sue parole…

Si avvicina la grande sfida di playoff tra Italia ed Irlanda del Nord, da cui passerà la qualificazione ai prossimi Mondiali per gli azzurri. Alla vigilia dalla sfida è intervenuto Gennaro Gattuso in conferenza stampa: di seguito le parole del commissario tecnico della nazionale.


OneFootball Video


Le parole di Gattuso in conferenza stampa

Di seguito le parole di Gennaro Gattuso, rilasciate in conferenza stampa e riprese da GianlucaDiMarzio.com

“All’interno della squadra c’è un umore positivo. Sono stati tre giorni belli, bellissima atmosfera. Domani sappiamo cosa ci giochiamo, ma ci arriviamo carichi, anche sentendo responsabilità e tensione. Si tratta di una partita che si giocherà di testa e di gamba. I nostri avversari faranno pochissime cose ma sanno come farle. Bisognerà essere bravi ed essere forti mentalmente, quindi riuscire a giocare in velocità e a portare i giocatori negli ultimi 16-20 metri”.

Merito a Bastoni e Scamacca per la voglia che ci stanno mettendo di mettersi a disposizione, di stringere i denti. Questa è la partita più importante della mia carriera, sento di avere un Paese sulle spalle. In questi mesi tutti mi chiedono di portare la Nazionale al Mondiale”.

Sugli spareggi del passato: “Non avevo bisogno di guardarli, li ho nella mia testa. Poi la verità è che se Jorginho segna all’Olimpico siamo al Mondiale. Quando io ho vinto nel 2003, se Ambrosini non si fosse inventato la spizzata siamo rimasti ai quarti di finale. La fortuna è una componente importante nel calcio, ma alla fine non andiamo al Mondiale dal 2014. Ma quello è il passato, pensiamo a domani“.

Sui rigoristi: “Rigoristi? Il rigorista è Retegui, gli ultimi li ha tirati lui. Ieri li abbiamo provati, abbiamo calciato tre rigori a testa tutti quanti: sappiamo che è un’eventualità e c’è la possibilità, li abbiamo provati“.

Sulle condizioni degli infortunati: “Mancini, Politano, Calafiori sono a disposizione, non hanno nulla. Ieri Bastoni ha fatto il 35% con la squadra, stasera lo proviamo ancora mentre è un po’ più indietro Scamacca. Gli unici due da valutare sono lui e Bastoni“.

Visualizza l' imprint del creator