Calcionews24
·28 settembre 2026
Italia, la favola degli Esposito: la storia dei fratelli in Azzurro! E’ solo la quarta volta nella storia della Nazionale italiana

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·28 settembre 2026

La presenza contemporanea in campo di Sebastiano Esposito — ecclettico attaccante dotato di spiccata visione di gioco e grande tecnica — e del fratello Francesco Pio Esposito, imponente centravanti di manovra e punto di riferimento offensivo, scrive una pagina memorabile nella storia della Nazionale italiana. Un evento rarissimo che riporta alla luce l’affascinante tradizione delle coppie di fratelli in maglia azzurra.
Nella storia della selezione maggiore, prima degli Esposito, soltanto altre tre coppie di fratelli avevano condiviso il rettangolo di gioco nella stessa partita. Bisogna riavvolgere il nastro agli albori del calcio italiano per ritrovare Giuseppe e Felice Milano, pilastri della Pro Vercelli pluri-campione e insieme in azzurro per tre gare tra il 1912 e il 1913. Poco dopo toccò ad Aldo e Luigi Cevenini (Cevenini I e III), protagonisti il 31 gennaio 1915 nel successo per 3-1 sulla Svizzera, incontro in cui andarono entrambi a segno.
Per rivivere una simile emozione sono dovuti passare ben 85 anni. Il 15 novembre 2000, nella sfida amichevole contro l’Inghilterra disputata allo stadio Delle Alpi di Torino, il Commissario Tecnico Giovanni Trapattoni — allenatore leggendario e tra i più titolati della storia del calcio mondiale — concesse 11 minuti storici a Filippo Inzaghi, spietato e iconico rapace d’area di rigore, e al fratello Simone Inzaghi, dinamico attaccante e oggi affermato tecnico di caratura internazionale. Simone subentrò al 61′ e condivise il campo con Filippo fino al suo cambio al 72′.
Diversi sono stati invece i casi di fratelli convocati per lo stesso raduno ma mai impiegati contemporaneamente in partita. Il precedente più celebre resta quello di Giuseppe Baresi e Franco Baresi, bandiere e capitani storici rispettivamente di Inter e Milan; il Selezionatore Enzo Bearzot — il “Vecio” campione del Mondo nel 1982 — li chiamò entrambi per l’Europeo del 1980, senza tuttavia impiegarli. Infine, nel febbraio 2001, lo stesso Trapattoni convocò i gemelli Cristian e Damiano Zenoni per l’amichevole contro l’Argentina, mandando però in campo soltanto Cristian e lasciando Damiano in panchina per tutti i novanta minuti.







































