Calcionews24
·2 aprile 2026
Italia, non solo Gravina: anche Gattuso può fare un passo indietro! Testa a testa tra due possibili cavalli di ritorno, ma occhio alla clamorosa pista estera!

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·2 aprile 2026

Il futuro della panchina dell’Italia sembra sempre più destinato a cambiare. Dopo il fallimento nella corsa ai Mondiali 2026, con il ko ai rigori contro la Bosnia nella finale playoff, Gennaro Gattuso va verso l’addio al ruolo di commissario tecnico. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il ct, già rientrato a Marbella per stare con la famiglia, sarebbe orientato a fare un passo indietro, anche perché il suo contratto è in scadenza a giugno 2026 e il quadro federale appare sempre più instabile.
🎧
Ascolta le nostre notizie!
Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri notiziari flash, le top news e gli approfondimenti.
Il quotidiano sottolinea come, con le possibili dimissioni di Gabriele Gravina, una conferma di Gattuso diventerebbe di fatto molto complicata. L’allenatore calabrese, che aveva condiviso un percorso con Gigi Buffon fino a giugno, potrebbe quindi scegliere di anticipare i tempi e chiudere subito la propria esperienza in azzurro. Resta l’idea che il gruppo costruito fin qui non debba essere smantellato, ma piuttosto rilanciato con un nuovo riferimento tecnico capace di lavorare soprattutto su mentalità, atteggiamento e coraggio nei momenti decisivi.
Sempre secondo La Gazzetta dello Sport, i due candidati principali per la successione sono Roberto Mancini e Antonio Conte. Il primo rappresenta una figura già conosciuta e vincente, avendo guidato l’Italia al trionfo a Euro 2021. Il suo ritorno, almeno sul piano tecnico, viene considerato possibile anche alla luce del fatto che oggi allena in Qatar e potrebbe liberarsi più facilmente.
Più complessa, invece, la pista che porta a Conte. L’attuale tecnico del Napoli resta uno dei profili più stimati per carisma, organizzazione e capacità di incidere subito, ma la sua posizione contrattuale rende l’operazione meno semplice. Proprio per questo, il testa a testa tra i due ex ct appare al momento il vero centro del dibattito sul futuro azzurro.
Nel ragionamento rilanciato dalla rosea compare anche una suggestione di altissimo profilo: Pep Guardiola. Si tratta, però, di uno scenario molto più teorico che concreto, legato all’idea di un nome di assoluto prestigio internazionale qualora si aprisse davvero uno spiraglio dopo il Manchester City. Più che una pista reale, al momento, resta una suggestione forte. La certezza è un’altra: l’Italia è già ripartita dalla ricerca del prossimo ct.









































