Italiano: “Brann squadra valida e ben organizzata, servirà la massima attenzione. A sinistra uno tra Joao Mario e Zortea, di Odgaard non mi sono dimenticato” | OneFootball

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·25 febbraio 2026

Italiano: “Brann squadra valida e ben organizzata, servirà la massima attenzione. A sinistra uno tra Joao Mario e Zortea, di Odgaard non mi sono dimenticato”

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Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate oggi pomeriggio in conferenza stampa allo stadio Renato Dall’Ara dal tecnico rossoblù Vincenzo Italiano alla vigilia di Bologna-Brann, gara valida per il ritorno dei playoff di UEFA Europa League 2025-2026 in programma domani alle 21.


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Momento d’oro per la Norvegia – «Il Bodø/Glimt che elimina l’Inter dalla Champions certifica che calcio norvegese è in grande crescita, e ovviamente lo dimostra anche il cammino della loro Nazionale. Noi siamo avanti di un gol e quindi, a livello di percentuali, direi 51% Bologna e 49% Brann. Non dovremo sottovalutare nulla e sfruttare stadio, atmosfera e questo piccolo vantaggio che ci siamo portati dalla gara d’andata: sappiamo di affrontare una squadra valida e tatticamente ben organizzata, servirà la massima attenzione».

Recuperare i tifosi delusi – «Non so cosa si può fare: se si gioca bene ma si perde non è sufficiente, se si vince ma si gioca male non è comunque sufficiente. Certo, bisognerebbe mescolare le due cose, però non è sempre facile».

Un solo risultato per il Brann – «Mi aspetto un avversario che vorrà osare qualcosa in più e cercherà di alzare i ritmi per crearci problemi, quindi dovremo essere bravi a sfruttare le occasioni che ci capiteranno se loro alzeranno il baricentro. Loro sanno quello che devono fare con la palla, mentre quando non ce l’hanno restano tutti dietro a ridosso dell’area, ma siamo preparati».

Odgaard scalpita – «Non mi sono dimenticato di Jens, ho grande stima di lui: dieci giorni fa ha giocato titolare contro la Lazio in Coppa Italia, poi ho dovuto un po’ preservarlo visti i tanti impegni ravvicinati. A Torino ha fatto il centravanti per uno spezzone di gara, e ritengo possa fare anche la mezzala: riesce a ricoprire diversi ruoli perché ha svariate qualità, e a noi può darci determinati vantaggi. Nelle ultime tre gare ho preferito altre situazioni, vedremo se domani ci serviranno le sue caratteristiche».

Capitolo infermeria – «Heggem è convocato, all’occorrenza può entrare ma speriamo non serva. Lykogiannis sta intensificando il lavoro e presto tornerà a disposizione. Miranda l’abbiamo perso nello sprint finale fatto contro l’Udinese, starà fuori circa tre settimane. Siamo abituati a stringere i denti: domani giocherà a sinistra uno tra Joao Mario e Zortea».

Helland in crescita – «Eivind lo sfrutteremo in campionato, il club ha fatto un investimento importante su di lui ed è un patrimonio del Bologna. Mi dispiace non averlo a disposizione in Europa, ma la decisione è stata presa».

Ancora Castro o Dallinga? – «In passato avevo detto che c’è gente non abituata a giocare così tanto e che fa più fatica a recuperare: temevo per Miranda, che stava giocando spesso e si è fatto male, e lo stesso vale per Heggem. In quanto all’attacco, sia ‘Santi’ che ‘Thijs’ hanno la mia massima fiducia e chiunque dei due giocherà dovrà cercare di trascinarci».

Il miglior Bernardeschi – «C’è ancora molto margine per rivederlo a livelli alti, prima dell’infortunio si stava esprimendo con buona continuità. Lui è un animale, il problema alla clavicola l’ha rallentato ma ora sta tornando quello visto fino alla semifinale di Supercoppa. Ha esperienza, ha giocato in Champions, ha vinto un Europeo, l’unica cosa che si doveva fare con lui era rimetterlo in condizione fisico-atletica. Penso che possa ancora crescere da qui ai prossimi due mesi e mezzo, può ritrovare quella condizione strepitosa che stava avendo prima di farsi male».

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