DirettaCalcioMercato
·13 giugno 2026
Jaissle vuole il Milan! Si riduce lo stipendio monstre, ma c’è l’ostacolo clausola

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·13 giugno 2026

Tra i vari profili valutati dalla proprietà del Milan per il dopo-Allegri, quello di Matthias Jaissle è senza dubbio il nome più affascinante e vertiginoso dell’intero casting rossonero. A soli 38 anni, il tecnico tedesco rappresenta una scommessa intrigante per una serie di fattori strategici.
Il curriculum del giovane allenatore tedesco, nonostante la carta d’identità verde, si è arricchito rapidamente di successi pesanti. Dopo gli ottimi esordi in Austria alla guida del Salisburgo, Jaissle ha ceduto alle sirene della Saudi Pro League firmando per l’Al-Ahli.
In Arabia Saudita il tecnico ha compiuto un autentico capolavoro internazionale, guidando la squadra alla conquista di ben due Champions League asiatiche, un palmarès continentale di assoluto rispetto che ne ha certificato lo spessore e la gestione dei campioni in uno spogliatoio complicato.
La vera nota dolente per il Milan riguarda però i costi vivi per liberarlo. Jaissle è attualmente blindato dall’Al-Ahli con un contratto valido fino al 2027. Per strapparlo ai sauditi, il club rossonero dovrebbe esercitare una clausola rescissoria scritta da ben 6 milioni di euro. Una cifra pesante che si scontra con la realtà aziendale del momento: con la pratica legata all’esonero o alla transazione di Massimiliano Allegri ancora interamente da sbrogliare, appare davvero difficile che il Milan decida di investire una somma così importante solo per liberare il cartellino di un nuovo allenatore.
Se la clausola rappresenta un ostacolo rigido, un segnale di fortissima apertura arriva invece sul fronte dell’ingaggio personale del tecnico. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Jaissle sarebbe letteralmente stregato dal progetto rossonero e dalla prospettiva di misurarsi con la Serie A e la vetrina europea. Pur di agevolare l’operazione e sbarcare a Milano, l’allenatore tedesco avrebbe già manifestato la propria totale disponibilità a ridursi sensibilmente lo stipendio, rinunciando al faraonico ingaggio che attualmente percepisce all’Al-Ahli, pari a circa 11 milioni di euro a stagione.
Ad avvalorare la posizione favorevole di Jaissle per la panchina del Milan ci ha pensato Daniele Longo: “Tra Ibrahimovic e Rangnick non è mai sbocciato mentre con Jaissle sì. Sin dai primi contatti esplorativi. Il senior advisor di RedBird è rimasto favorevolmente impressionato dalle idee del tecnico classe 1988 che ha già annunciato di voler rinunciare a gran parte del mega ingaggio da 11 milioni di euro pur di cogliere al volo la possibilità di allenare un club molto grande come lo è il Milan.”
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