Milannews24
·16 agosto 2026
Jashari, finalmente il vero talento: contro lo United ha mostrato perché il Milan ha investito 34 milioni

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·16 agosto 2026

Quello ammirato contro il Manchester United è il vero Ardon Jashari, quello che aveva conquistato Igli Tare e convinto il Milan a puntare su di lui con un investimento di circa 34 milioni di euro dopo una lunga trattativa con il Club Brugge. In Polonia lo svizzero ha mostrato le sue caratteristiche migliori: intensità, aggressività nel pressing, qualità nei cambi di gioco e precisione nei passaggi verticali. Anche considerando i ritmi ancora estivi e il caldo torrido, le indicazioni sono state importanti.
«Sono contento anche della vittoria e anche della prestazione della squadra. Penso che siamo sulla strada giusta e ci stiamo esprimendo bene come gruppo», ha dichiarato il numero 30 alla Gazzetta dello Sport.
La scorsa stagione è stata complicata dal grave infortunio al perone e da un utilizzo senza continuità da parte di Allegri. Il suo calcio, invece, ha bisogno di ritmo e libertà: Jashari è un centrocampista verticale, intenso e aggressivo, capace di recuperare palloni e trovare i compagni tra le linee.
PAROLE – «Sappiamo come vuole giocare l’allenatore e, anche se naturalmente non puoi metterlo in pratica esattamente da un giorno all’altro, ci sforziamo perché ciò accada. Abbiamo fatto un passo avanti per quanto riguarda lo stile con cui vogliamo giocare, ma penso che dobbiamo migliorare alcuni dettagli, con e senza la palla. Però siamo sulla buona strada. Ora dobbiamo continuare così e dobbiamo crederci tutti insieme, come squadra», ha spiegato.
La concorrenza, almeno in questo momento, sembra offrirgli spazio. Rabiot è appena rientrato, Fofana è fuori rosa e Ricci appare indietro nelle gerarchie di Amorim. Anche Musah non ha brillato contro lo United. Per questo Jashari può seriamente candidarsi a una maglia da titolare contro il Torino, magari al fianco di Luka Modric.
«Questa è una decisione dell’allenatore, ma penso che, naturalmente, giocare con Luka sia fantastico. È uno dei migliori giocatori al mondo e condividere il campo con lui è incredibile. Insieme abbiamo giocato 30 minuti contro l’Inter e penso che lì abbiamo visto che possiamo giocare anche uno accanto all’altro. Vediamo cosa deciderà l’allenatore, ma non dico di no a giocare insieme a Luka. Anzi… (sorride, ndr)».
E anche quando tornerà Rabiot, gli impegni saranno numerosi, con l’Europa League a garantire ulteriori opportunità. Senza dimenticare che Modric non potrà giocare sempre. Jashari, dunque, avrà tutto il tempo per dimostrare finalmente il motivo dell’investimento fatto dal Milan.
«Se la squadra si esprime come deve, allora io posso mostrare le mie qualità in campo. Sono contento della mia prestazione: so che posso migliorare anche alcune cose per essere al massimo e spero che la prossima settimana e durante questa stagione, possa essere al mio meglio».







































