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·29 settembre 2026

João Félix tiene vivo il sogno Barça ma esclude un ritorno imminente

Immagine dell'articolo:João Félix tiene vivo il sogno Barça ma esclude un ritorno imminente

João Félix ha dichiarato che gli piacerebbe tornare in Europa e in Liga a un certo punto in futuro, con il Barcellona che emerge come la sua preferenza più esplicita tra i maggiori club spagnoli. Mundo Deportivo riferisce, citando un’intervista rilasciata dall’attaccante portoghese a Diario AS, che Félix è ancora soddisfatto all’Al-Nassr in Arabia Saudita ma non ha chiuso la porta a un ritorno in Europa.

Nell’intervista non c’è nulla che faccia pensare a una trattativa in corso, a un approccio da parte di qualche club o a una tempistica definita. Le parole di Félix sembrano più una dichiarazione d’intenti a lungo termine che la conferma di un trasferimento, anche se inevitabilmente alimenteranno le speculazioni visto quanta attenzione hanno attirato in questa stagione le opzioni offensive dell’Atlético, compresa la situazione di Julián Álvarez al Barcellona.


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Dall’acquisto record dell’Atlético all’Al-Nassr

Félix resta l’acquisto più costoso nella storia dell’Atlético Madrid, un primato che lo accompagna fin dal suo arrivo dal Benfica nel 2019. Mundo Deportivo descrive il suo periodo in rojiblanco come un mix di lampi di genialità e lunghi tratti di frustrazione, un’esperienza che ha portato a un titolo della Liga ma anche a fasi di discontinuità sotto Diego Simeone.

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João Félix con la maglia del Portogallo.

Da allora è andato avanti e ora gioca a livello di club nell’Al-Nassr in Arabia Saudita, condividendo lo spogliatoio con Cristiano Ronaldo. Secondo quanto riferito, lì la forma offensiva dell’internazionale portoghese è tornata a crescere, un dettaglio utile per un club come l’Atlético che sta ancora facendo i conti con i propri problemi in attacco e valuta ulteriori movimenti nel reparto avanzato, come mostrano i recenti report sulla situazione di Alexander Sørloth.

Cosa ha detto Félix su Atlético e Barcellona

Interrogato direttamente sulla sua esperienza con Simeone, Félix ha detto di non avere rimpianti per aver scelto l’Atlético in così giovane età, descrivendo quell’esperienza come una parte importante della sua crescita come calciatore e come persona. Ha riconosciuto gli alti e bassi di quel periodo, affermando di aver sempre cercato di dare il massimo per la squadra anche se avrebbe voluto vivere più momenti positivi di quanti ne abbia effettivamente avuti nel club.

Il suo tono è cambiato quando la conversazione si è spostata sul Barcellona, dove ha giocato in prestito dall’Atlético. Félix ha descritto il fatto di giocare per i blaugrana come qualcosa che lo ha reso molto felice, definendolo un sogno d’infanzia condiviso con suo padre e suo fratello, e ha detto di continuare a seguire il Barcellona più da vicino di qualsiasi altro club spagnolo, incluso l’Atlético. È stato altrettanto chiaro anche all’estremo opposto, escludendo qualsiasi trasferimento al Real Madrid perché questo lo renderebbe il più grande traditore della storia di questo sport.

Un ritorno in Europa non è ancora imminente

Fondamentalmente, Félix non ha indicato né una data né un club per un eventuale trasferimento, parlando di un ritorno in Europa in termini vaghi e futuri piuttosto che come qualcosa di attivamente in discussione. Il report di Mundo Deportivo non cita alcuna parte interessata, nessuna cifra né una tempistica negoziale, e nulla nell’intervista suggerisce che Atlético, Barcellona o qualsiasi altra squadra della Liga abbia preso contatto.

Per ora si tratta di un giocatore che sta pubblicamente ammorbidendo la propria immagine agli occhi dei tifosi dell’Atlético e segnalando dove si trova il suo cuore, più che della prima mossa di una concreta saga di mercato. Che questo sentimento si traduca in un vero affare dipenderà da fattori ben più ampi di un’intervista, a partire da ciò che l’Al-Nassr sarà disposto a fare con uno dei suoi attaccanti di cartello.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 qui.

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