Pagine Romaniste
·16 giugno 2026
Julio Sergio promuove Wesley e Svilar: “Un’altra stagione a Roma sarebbe l’ideale”

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·16 giugno 2026

L’ex portiere giallorosso Julio Sergio è intervenuto ai microfoni di Radio Manà Manà, affrontando diversi temi legati all’attualità della Roma. Tra gli argomenti trattati, il percorso di Wesley nella sua prima stagione nella Capitale, le qualità di Mile Svilar e le ambizioni della squadra per il futuro. Secondo il brasiliano, l’impatto di Wesley non rappresenta una sorpresa assoluta: “Wesley ha caratteristiche importanti. Poi, ovviamente, il mister è stato bravissimo a cambiargli ruolo per necessità e lui si è trovato a meraviglia. È un po’ quello che successe a Mancini o a Taddei quando arrivarono in Italia modificando la loro posizione originale. Sapevo che Wesley aveva gamba e voglia: mette sempre il cuore e l’anima in campo. Non direi che è stata una sorpresa totale, ma è stato molto rapido e intelligente ad approfittare della fiducia dell’allenatore.”
L’ex numero uno romanista ritiene che il giovane debba continuare il proprio percorso nella Capitale prima di valutare un trasferimento: “Il ragazzo si è ambientato bene, a Trigoria mi hanno confermato che la famiglia si trova benissimo. Il rischio quando cambi per andare in questi top club è di non giocare con continuità, faticando a esprimere il tuo valore. Forse fare un altro anno a Roma consolidandosi ad alti livelli non sarebbe male, poi se arriverà un’offerta economica irrinunciabile farà il bene sia del ragazzo che della Roma. Vedremo cosa succederà.”
L’ex portiere ha poi speso parole molto positive per Mile Svilar, sottolineandone l’importanza tra i pali: “Lui fa la cosa più importante per un portiere: para e porta punti a casa, come ha dimostrato anche nell’ultima partita con un grande intervento. È un portiere molto reattivo, ha una bellissima fisicità ed è un ragazzo educato, disponibile, che ha capito subito cosa significa essere il portiere della Roma. Avere un portiere che dà questa sicurezza rende più tranquilli anche i difensori”. Pur riconoscendo l’elevato livello raggiunto dal portiere serbo, Julio Sergio evidenzia alcuni aspetti sui quali può ancora crescere: “Ovviamente può migliorare con i piedi o nelle uscite alte, ma questo vale per tutti. Oggi il calcio è velocissimo, hai millesimi di secondo per decidere. Non so quali siano i suoi limiti, ha la testa e il fisico giusti per fare sempre meglio”.







































