OneFootball
Vincenzo Visco·4 ottobre 2026
In partnership with
Yahoo sportsOneFootball
Vincenzo Visco·4 ottobre 2026
In attesa dell’ultimo impegno dell’Italia in questa sosta di Nations League contro la Turchia e, soprattutto, della ripresa dei campionati, vediamo insieme le notizie più importanti di oggi.
La Juventus continua a monitorare Lorenzo Bernasconi in vista del mercato di gennaio. L’esterno classe 2003 dell’Atalanta piace agli scout bianconeri, che avrebbero raccolto valutazioni positive, anche se sulla corsia sinistra Spalletti può già contare su Cabal e sulla soluzione Celik.
Secondo il Corriere dello Sport, l’ostacolo principale resta la richiesta dell’Atalanta, che valuta Bernasconi tra i 20 e i 25 milioni di euro. Il giocatore sta trovando spazio con Sarri e resta importante per i bergamaschi, ma davanti a un’offerta ritenuta adeguata la sua cessione potrebbe essere presa in considerazione.
Il Milan accelera sul fronte rinnovi e mette Christian Pulisic e Adrien Rabiot in cima alle priorità. Gerry Cardinale vuole blindare entrambi e nelle prossime settimane sono previsti nuovi contatti per provare a raggiungere un’intesa sui rispettivi contratti.
Secondo Matteo Moretto, Pulisic, in scadenza nel 2027 con opzione per un’altra stagione, avrebbe già manifestato la volontà di restare. Discorso simile per Rabiot: nonostante un accordo fino al 2028 con opzione per il 2029, il Milan punta a prolungare ulteriormente il suo contratto.
L’Inter guarda già alla prossima estate con l’obiettivo di ringiovanire ulteriormente il reparto difensivo. I nerazzurri avrebbero infatti mandato un osservatore a seguire da vicino Finn Jeltsch, centrale tedesco classe 2006 dello Stoccarda, durante una recente sfida di Champions League.
Secondo il Corriere dello Sport, sul giovane difensore la concorrenza è già importante: oltre all’Inter, anche il Barcellona avrebbe inviato un emissario, mentre Arsenal, Liverpool e Manchester United lo stanno monitorando. Jeltsch entra così nella lista dei profili seguiti dai nerazzurri in prospettiva futura.
Anche se mancano 6 giorni, potrebbe esserci una grossa novità di formazione per il Napoli in vista della sfida contro il Frosinone. Nonostante le ottime prestazioni offerte con il Belgio, Kevin De Bruyne potrebbe infatti partire dalla panchina al rientro dalla sosta per le nazionali.
Secondo Il Mattino, Massimiliano Allegri starebbe pensando di schierare Antonio Vergara dal primo minuto. Una scelta che porterebbe all’esclusione iniziale di De Bruyne, con il tecnico azzurro pronto a valutare una soluzione diversa per la ripresa del campionato.
Mario Hermoso si è preso la Roma sotto la guida di Gasperini, diventando uno dei punti fermi della difesa giallorossa. Dopo aver respinto le sirene provenienti dall’Arabia a maggio, lo spagnolo è ora al centro dei programmi del club, pronto ad avviare i contatti per prolungare il suo contratto.
Secondo Tuttosport, resta da definire la durata del nuovo accordo: Hermoso gradirebbe un biennale, con scadenza nel 2029, mentre la politica impostata da D’Amico per gli over 30 spingerebbe verso un solo anno aggiuntivo. Le parti entreranno nel vivo delle trattative nelle prossime settimane.
Gennaro Gattuso, intervenuto al Festival dello Sport, tra le varie domande ha parlato del suo rapporto con il presidente della Lazio, Claudio Lotito: «Con Lotito c'è questo rapporto. È normale che se le cose nel quotidiano non funzionano vada detto in faccia. Lui è un uomo di intelligenza incredibile, un genio».
Il tecnico biancoceleste ha poi elogiato l'allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini: «Gasperini è un grandissimo allenatore ed è stato sempre presente nei miei momenti difficili». Poi il paragone importante: «Nessuno ne parla ma lui fa parte della stessa categoria di Sacchi, per il cambiamento che ha portato».
Gaetano Castrovilli non ha dimenticato Firenze e apre anche alla possibilità di tornare un giorno alla Fiorentina. Intervistato da La Nazione, l’ex viola ha raccontato di non aver mai voluto lasciare il club, sottolineando come il suo addio non fosse legato a questioni economiche.
Castrovilli ha poi elogiato alcuni protagonisti dell’attuale Fiorentina: da Fagioli, apprezzato per la sua visione di gioco, a Mastantuono, definito un ragazzo dalla «classe immensa». E sul possibile ritorno in viola lascia la porta aperta: «In città tanti mi dicono: “Dai, torna!”. Rispondo: “Magari!”. Nella vita non si sa mai».
📸 Marco Luzzani - 2026 Getty Images







































