Juventusnews24
·19 luglio 2026
Juve, contro il Basilea attacco ancora in difficoltà: la strategia dei bianconeri per risolvere il problema

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·19 luglio 2026

Il precampionato della Juventus inizia con una frenata brusca che ricorda il classico gioco dell’oca, dove un imprevisto costringe a tornare bruscamente alla casella di partenza. La prima amichevole stagionale a Basilea non ha soltanto evidenziato le note difficoltà realizzative della squadra, ma ha subito presentato un conto salatissimo in infermeria. Il neoacquisto Jeff Ekhator, atteso con grande curiosità, ha dovuto abbandonare il terreno di gioco dopo appena trenta minuti a causa di un problema muscolare alla coscia. Un contrattacco della sfortuna che obbliga la Vecchia Signora a fare i conti con una rosa ancora più corta in avanti, in attesa degli esami strumentali programmati al J Medical.
L’inatteso stop complica i piani del tecnico Luciano Spalletti, che da mesi invoca a gran voce rinforzi di spessore per il reparto offensivo. La dirigenza bianconera ha assistito allo scialbo 0-0 in terra svizzera consapevole che il tempo stringe. La carenza di gol è un problema cronico che si trascina dallo scorso gennaio, quando l’assenza prolungata di Dusan Vlahovic aveva già messo a nudo i limiti strutturali della squadra. Nonostante i tentativi e i cambi ai vertici societari, la Juventus si ritrova oggi nella medesima situazione di emergenza.
Attualmente, le opzioni a disposizione sono ridotte all’osso. Lois Openda resta al centro di intricate dinamiche di mercato e sembra destinato a cambiare aria, mentre Arek Milik continua a convivere con una preoccupante fragilità fisica che ne limita l’impiego. Con Vlahovic ormai svincolato e Jonathan David ancora a riposo dopo le fatiche del Mondiale, la Juventus deve necessariamente accelerare le operazioni in entrata per evitare di presentarsi ai blocchi di partenza della stagione senza argomenti offensivi.
Come riferito da La Gazzetta dello Sport, i prossimi giorni saranno decisivi per sbloccare le trattative calde. L’obiettivo principale della Vecchia Signora rimane Kolo Muani, ormai ai margini del progetto tecnico del Paris Saint-Germain; sul piatto ci sono circa quaranta milioni di euro complessivi per convincere i parigini. Qualora l’affare dovesse sfumare, la Juventus è pronta a virare con decisione su profili alternativi come Richarlison del Tottenham o Alexander Sørloth dell’Atletico Madrid. Sullo sfondo resta viva anche la pista che porta a Mateo Pellegrino del Parma, individuato come elemento ideale per completare il reparto e garantire a Spalletti le rotazioni necessarie.







































