Calcio e Finanza
·29 settembre 2026
Juve, nuovo aumento di capitale fino a 250 milioni: Exor anticipa 60 milioni

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·29 settembre 2026

Nella serata odierna la Juventus ha pubblicato i risultati economici-finanziari relativi alla stagione 2025/26 che hanno evidenziato una perdita pari a 66 milioni. Inoltre, la società bianconera è pronta a preparare una nuova manovra di rafforzamento patrimoniale fino a un massimo di 250 milioni di euro. Il Consiglio di amministrazione ha approvato la proposta da sottoporre all’Assemblea degli azionisti del prossimo 3 novembre, chiamata a conferire al CdA una delega per aumentare il capitale, a pagamento e in una o più tranche, per un controvalore complessivo massimo di 250 milioni, incluso il sovrapprezzo.
L’operazione è legata al deterioramento delle previsioni economiche per il triennio 2026/27-2028/29, soprattutto a causa della mancata qualificazione alla Champions League nella stagione in corso. La Juventus prevede infatti un risultato ancora negativo nel 2026/27, mentre per i due esercizi successivi stima un progressivo miglioramento, più marcato nell’ipotesi di un ritorno a risultati sportivi in linea con la media precedente alla stagione 2025/26.
La delega servirà a sostenere il rafforzamento della struttura patrimoniale e finanziaria del club, ma anche a finanziare la competitività sportiva, il rispetto dei parametri FIGC e UEFA, eventuali upgrade degli asset immobiliari strategici, a partire dall’Allianz Stadium, e la valorizzazione del brand Juventus.
Il passaggio più rilevante riguarda però l’effettivo fabbisogno stimato dalla società. Nello scenario in cui le performance sportive del triennio tornassero sui livelli precedenti all’ultima stagione, la Juventus quantifica le esigenze di rafforzamento patrimoniale per l’esercizio corrente e, in misura minore, per quello successivo in circa il 45%-50% dell’importo massimo della delega. In termini assoluti, si tratta quindi di un fabbisogno indicativo compreso tra circa 112,5 e 125 milioni di euro.
Determinante sarà ancora una volta il ruolo di Exor, che detiene il 65,4% del capitale sociale. Il socio di maggioranza ha espresso il proprio sostegno all’operazione fino alla sua copertura integrale, impegnandosi a sottoscrivere la quota di propria pertinenza e dichiarandosi disponibile a garantire anche eventuali azioni rimaste inoptate da altri soci o investitori.
Nell’attesa dell’esecuzione dell’operazione, Exor effettuerà inoltre immediatamente un versamento da 60 milioni di euro in conto futuro aumento di capitale. La somma rappresenta un’anticipazione della quota che Exor sarà chiamata a sottoscrivere nell’ambito della futura operazione.
L’intenzione del club è di esercitare la delega, in tutto o in parte, entro la fine del 2026, qualora le condizioni di mercato risultassero favorevoli. L’aumento verrebbe offerto in opzione agli azionisti mediante emissione di nuove azioni ordinarie Juventus, con la possibilità di coinvolgere una o più banche d’investimento per accompagnare l’operazione.
La nuova manovra arriva a meno di un anno dall’aumento di capitale completato nel novembre 2025, quando la Juventus aveva raccolto 97,8 milioni di euro lordi attraverso l’emissione di circa 37,9 milioni di nuove azioni, pari a circa il 9,1% del capitale post aumento.
Il nuovo intervento si inserisce dunque in una fase in cui il club continua a sostenere investimenti rilevanti – tanto sul mercato quanto sugli asset immobiliari – mentre cerca al tempo stesso di consolidare l’equilibrio economico-finanziario e assorbire l’impatto derivante dalla mancata partecipazione alla Champions League.







































