💥 Juve Stabia, De Giorgio: "La classifica ci PREOCCUPA: siamo ultimi! Guerri? Duro colpo, situazione non bella..." | OneFootball

💥 Juve Stabia, De Giorgio: "La classifica ci PREOCCUPA: siamo ultimi! Guerri? Duro colpo, situazione non bella..." | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: PianetaSerieB

PianetaSerieB

·2 ottobre 2026

💥 Juve Stabia, De Giorgio: "La classifica ci PREOCCUPA: siamo ultimi! Guerri? Duro colpo, situazione non bella..."

Immagine dell'articolo:💥 Juve Stabia, De Giorgio: "La classifica ci PREOCCUPA: siamo ultimi! Guerri? Duro colpo, situazione non bella..."

Pietro De Giorgio, allenatore della Juve Stabia, ha analizzato in conferenza stampa la difficile classifica, ulteriormente compromessa dalla recente penalizzazione ricevuta, e le vicende extracampo che hanno coinvolto il patron Alfredo Guerri. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da StabiaChannel.it.

LE DICHIARAZIONI DI PIETRO DE GIORGIO

VICENDE GUERRI - "La notizia delle vicende extracalcistiche che hanno riguardato la società è stata un bel colpo, appreso dai giornali. C'è stato poi un incontro decisivo con gli amministratori giudiziari, che ci hanno rassicurato. Nelle cose negative riesco sempre a tirare fuori qualcosa di positivo. Abbiamo avuto modo di parlarne più volte con i ragazzi per ricompattarci. Non è una situazione bella, ma deve responsabilizzarci ancora di più: dobbiamo andare forte come un treno e portare la salvezza alla città". 


OneFootball Video


LAVORO - “Al di là dei tre o quattro giorni iniziali, abbiamo continuato a lavorare. Non possiamo perdere energie su quello che non possiamo controllare: dobbiamo pensare al campo. Sono molto contento del lavoro svolto in queste tre settimane. Abbiamo lavorato tanto sotto l'aspetto tattico e fisico. Abbiamo già disputato due amichevoli per dare minutaggio a chi ha giocato meno. Domani ne faremo un'altra molto impegnativa, per dare minuti a chi ha avuto meno spazio. Chiudiamo con questi quarantacinque minuti di domani, in una partita di livello”. 

FERNANDES - “Domani farà 45 minuti, perché farò due squadre che giocheranno 45 minuti ciascuna. Qualche ragazzo lo terrò a riposo, come Patanè. È uno di quelli che ha fatto il doppio allenamento rispetto agli altri. Al di là dei 45 minuti, però, è un ragazzo che sta crescendo tanto. Tatticamente era leggermente indietro: è un esterno che preferisce giocare molto sulla linea. Sono aspetti tattici che sta migliorando. Ha qualità importanti da esterno ed è un giocatore con caratteristiche diverse. Deve essere ancora un po' più concreto e migliorare alcune scelte”. 

BOER E VISMARA - "Credo che il portiere sia il ruolo dove c'è poca rotazione. È un ruolo molto delicato e il giocatore deve sentire la piena fiducia dell'allenatore. Abbiamo Boer, poi sono arrivati altri portieri importanti. Vismara è un giocatore molto forte e sicuramente darò una possibilità anche a lui, sono curioso di vederlo. Anche Boer sta facendo molto bene. Sta facendo un buon percorso di crescita, ma sono due ragazzi importanti. Per avere la certezza del titolare ci vorrà ancora un mesetto". 

PIETRANGELI - "Ci sono giocatori che non hanno fatto il ritiro. Abbiamo dato loro subito minutaggio, facendoli entrare a partita in corso. Abbiamo recuperato tutti tranne Pietrangeli, fermo per infortunio. Aveva raggiunto una buona condizione fisica, ma un problema alla caviglia lo ha tenuto fermo per due settimane. Poi c'è l'aspetto tecnico-tattico. Siamo a regime e mi aspetto una reazione da tutti". 

SULLA SERIE B

CLASSIFICA - "La classifica ovviamente ci preoccupa. Siamo ultimi, ne abbiamo parlato e l'abbiamo anche vista. Quattro punti di penalizzazione non sono pochi, ma questo deve darci forza per migliorare la classifica. Ci riusciremo, sono soddisfatto di quello che stiamo facendo". 

GIOCATORI - "Avere Bellich e Candellone è importante, perché sono punti di riferimento e testimoni di questi momenti. Sono arrivati poi ragazzi di carisma, tra cui Di Nardo, un leader silenzioso. Sappiamo tutti che possiamo affidarci a lui. Abbiamo Sibilli, un ragazzo passionale che fa questo mestiere con voglia. Vuole raggiungere obiettivi e li persegue con il piglio giusto. Ha già acquisito valore anche a livello umano". 

INTESA DI NARDO-CANDELLONE - "Per l'affinità è ovvio che c'è bisogno di tempo. Di Nardo e Candellone hanno giocato poche partite insieme. Ci vorrà del tempo, ma già sto vedendo situazioni molto buone. Si stanno integrando bene anche i nuovi". 

STATISTICHE - “Siamo la squadra che concede meno tiri in tutta la Serie B, ma dall'altra parte siamo una squadra che concede più conclusioni dalla distanza. Dobbiamo quindi lavorare per concedere il meno possibile tiri da fuori. Come dico sempre ai ragazzi, le grandi squadre sono quelle che concedono meno tiri in porta. È vero che, quando concediamo poco, ogni occasione può diventare clamorosa. Avere troppo il pallino del gioco, però, può anche farci rilassare”. 

Visualizza l' imprint del creator