Juventusnews24
·1 marzo 2026
Juventus, c’è un giocatore che in questo momento sta deludendo maggiormente. Il voto di Gazzetta alla sua stagione non perdona! Di chi si tratta

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·1 marzo 2026

Il ruolino di marcia della Juventus, dall’amara eliminazione in Coppa Italia per mano dell’Atalanta (3-0) fino all’incredibile ma vana rimonta sfiorata contro il Galatasaray in Champions League (3-2 d.t.s.), racconta una squadra dalle prestazioni altalenanti, capace di sprofondare e poi rialzarsi con orgoglio. In questo saliscendi emotivo e di risultati, emergono chiaramente le figure di chi sta trascinando il gruppo e di chi, invece, sta faticando a trovare la propria dimensione secondo i voti de La Gazzetta dello Sport.
Se c’è un giocatore che sta tenendo a galla le ambizioni e lo spirito della Juventus in questo periodo travagliato, quello è Weston McKennie. Il centrocampista americano si sta confermando un elemento imprescindibile per Luciano Spalletti.
Nonostante un fisiologico passaggio a vuoto nella disfatta casalinga contro il Como (voto 4) e una prova “normale” nella sconfitta di Bergamo contro l’Atalanta (5,5), McKennie ha saputo rialzare la testa nei momenti cruciali. Contro la Lazio (7) si è dimostrato un vero e proprio “diavolo”, trovando la via del gol in un pareggio pirotecnico (2-2). Nel derby d’Italia contro l’Inter (7), le sue accelerazioni sono state una spina costante nel fianco della difesa nerazzurra.
Ma è nella doppia sfida europea contro il Galatasaray che l’americano ha mostrato il suo peso specifico. All’andata, nel naufragio di Istanbul, è stato l’unico faro, ispirando Koopmeiners per il momentaneo vantaggio. Al ritorno, nella notte dell’impresa sfiorata, si è meritato un 7,5, siglando la rete dell’illusorio 3-0 e dimostrandosi, ancora una volta, “intramontabile”. La sua imprevedibilità e la sua garra sono il vero motore di questa Juve.
Da menzionare anche un monumentale Kenan Yildiz nella gara di ritorno col Galatasaray (voto 8): a soli 21 anni si è caricato la squadra sulle spalle, sfornando giocate strabilianti pur peccando di lucidità sotto porta per via dell’enorme sforzo profuso.
Tra le note stonate di questo scorcio di stagione, spicca in negativo il rendimento di Juan David Cabal. Il difensore colombiano, chiamato a dare solidità al reparto arretrato, sta invece collezionando prestazioni insufficienti e gravi ingenuità.
Contro la Lazio, subentrato a Koopmeiners, si è mostrato “troppo timido” (5), non riuscendo a dare l’apporto sperato. Nel delicato match contro l’Inter, pur entrando a gara in corso (6), non è riuscito a incidere sulle sorti dell’incontro.
Ma il vero disastro si è consumato nell’andata del playoff di Champions League contro il Galatasaray. Gettato nella mischia nel 4-3-3 scelto da Spalletti per arginare Yilmaz, Cabal ha letteralmente “rovinato il piano partita in poco più di venti minuti” (voto 3,5), facendosi espellere al 67′ e condannando di fatto i compagni alla sconfitta per 5-2. Un errore imperdonabile che ha compromesso pesantemente il cammino europeo della Juventus. Un acquisto che finora non ha ripagato la fiducia della società e dell’allenatore.
Live


Live


Live


Live


Live

































