Calcionews24
·22 marzo 2026
Juventus, Chiellini dopo il rigore sbagliato da Locatelli contro il Sassuolo: «Puoi immaginare la reazione ma speriamo di esultare diversamente a maggio…»

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Il rapporto tra un giovane talento e il suo mentore rappresenta spesso la pagina più romantica del calcio. Giorgio Chiellini, ex capitano della Juventus e attuale dirigente bianconero, ha voluto rendere un tributo speciale a Igor Protti. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport durante la presentazione del docu-film sulla carriera dello storico bomber, Chiellini ha ripercorso i suoi esordi e l’importanza del leader livornese.
Il racconto dell’ex difensore parte dai primi passi nel calcio professionistico, quando da adolescente si trovò a condividere lo spogliatoio con un vero e proprio simbolo. L’ammirazione per il carisma del numero dieci è totale: «Alla fine per me Igor è stato un mito. Era il nostro capitano e il giocatore più forte della squadra, che ci ha trascinato a traguardi importanti. Ho avuto la fortuna di arrivare da bambino, che non avevo ancora 16 anni, per me è stato un fratello maggiore».
La grandezza dell’ex attaccante non si limitava al lato umano, ma si esaltava nei momenti di massima pressione agonistica. Sotto il profilo tecnico, Chiellini non ha dubbi: «Mi è stato molto vicino nella mia carriera, poi in campo era incredibile, aveva rapidità, tecnica, tiro da lontano, colpo di testa, e più si alzava il livello e più diventava decisivo. Livorno lo ricorderà per sempre, sarà difficile per noi avere un giocatore come lui in futuro».
Analizzando il cambiamento generazionale nel calcio di oggi, il numero 3 sottolinea l’importanza dell’autenticità e dell’attaccamento alla maglia: «Igor ha sempre avuto 1000 difetti, ma anche tanti pregi. Era una persona vera, era una persona che ha sempre dato tutto per l’ambiente in cui era, ed ha sempre incarnato i valori dei tifosi ancor prima dei club. Questo penso possa essere un insegnamento per le nuove generazioni».
L’eredità calcistica lasciata a Livorno rimane una pietra miliare: «Igor è stato adottato da Livorno, ha fatto la storia di questa città con Lucarelli, lo hanno portato in Europa League a lottare per traguardi che non avrei mai pensato. Da tifoso gli sono grato».
A margine dell’evento, non è mancata una battuta sul recente e deludente pareggio della Juventus contro il Sassuolo. Chiellini ha glissato con ironia sulle critiche: «Visto che parliamo di Protti, eludo la marcatura… puoi immaginare la reazione al rigore sbagliato. Speriamo di esultare diversamente a maggio».


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