Juventus, Locatelli alla vigilia del match contro l’Inter: “Sappiamo tutti quanto conti la partita di domani. Spalletti? Contenti di come lavora con noi” | OneFootball

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·13 febbraio 2026

Juventus, Locatelli alla vigilia del match contro l’Inter: “Sappiamo tutti quanto conti la partita di domani. Spalletti? Contenti di come lavora con noi”

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Giornata di vigilia anche in casa Juventus, pronta al derby d’Italia contro l’Inter: non c’è Spalletti, sarà Locatelli a presentare la sfida in conferenza stampa.

Vista l’assenza di Luciano Spalletti, è Manuel Locatelli a presentare in conferenza stampa il big match di domani sera a San Siro tra Inter e Juventus. Le parole del capitano bianconero.


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Juventus, le parole di Locatelli in conferenza stampa

Avete avuto una settimana piena di lavoro, quanto è stata utile? Chiaro che una settimana ci ha permesso di recuperare energie fisiche e mentali. Ci siamo preparati bene, carichi e pronti“.

A questa partita ci arriva la versione più consapevole della Juve? E come mai c’è il gap di 12 punti? Sappiamo tutti quanto conti la partita di domani, come sappiamo la loro forza. Giocano da tanti anni insieme, a noi c’è mancata un po’ della maturità che loro hanno. Ora siamo più consapevoli, è vero, abbiamo più fiducia“.

Cosa vi manca per migliorare? Ce lo dice sempre anche Spalletti, abbiamo margini di miglioramento. Siamo anche una squadra giovane, ora serve personalità”.

Le mancano un po’ di gol? Forse potrei segnare un po’ di più, ma dipende sempre dai compiti che hai in campo. Potrebbe essere uno step in più“.

Si augura un rinnovo di Spalletti in tempi brevi? Non spetta a me dirlo, posso dire che siamo molto contenti di lui, di come lavora con noi. Non vuole essere protagonista, prima mi ha detto di non parlare di lui… (ride, ndr)“.

Con Boga aveva giocato nel Sassuolo, è felice di rivederlo? Eravamo giovani e immaturi, ora l’ho ritrovato bene, sono felice, se sta bene è uno che determina le partite”.

È la sua miglior stagione alla Juve? Ho sempre cercato di dare il massimo, a volte avrò giocato bene o meno bene, ma il cuore non è mai mancato. Se sia la miglior stagione non so dirlo, sicuramente sono contento di quello che sto facendo“.

Dopo i fischi, ha detto qualcosa a Cambiaso? Siamo molto legati, è uno che ti ascolta. Deve stare tranquillo e lavorare, migliorando in alcune cose. È uno che mette sempre il massimo dell’impegno”.

La vostra spensieratezza può essere una carta in più? E come si ferma Dimarco? Certo, la spensieratezza può esserci, ma queste sono partite che si decidono nei dettagli. Dimarco? Gli voglio bene, sta facendo benissimo e se lo merita. Speriamo  non faccia così bene domani…“.

Da capitano prova sempre a dialogare con gli arbitri, è questo l’atteggiamento giusto? Non mi sento di dare consigli, li vedo disponibili al dialogo e non voglio creare polemiche. Tutti cerchiamo di fare il nostro compito al massimo“.

Come sta Thuram, sembra in forte dubbio? E come vede Koopmeiners? Sta bene, vediamo domani, lo vedrà Spalletti. Koop? Un bravo ragazzo, non è mai facile giocare alla Juve: stiamogli vicino. Sta dando il massimo, come tutti e tutti i centrocampisti. Adzic, McKennie, che fa tutto… Chiunque giocherà domani farà una grande partita”.

Si sente sempre più capitano di questa Juve? Essere capitano della Juve era un sogno della mia vita. È una responsabilità quotidiana, dentro e fuori dal campo, restando umile. Un capitano vero cerca di dare l’esempio in tutto. Lo faccio anche con la mia famiglia. Cerco di farlo con tutto l’amore possibile per questa maglia”.

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