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·23 settembre 2026

Juventus, Neto-bis e Palmisani: doppio colpo per blindare la porta bianconera

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La Juventus riporta Neto a Torino dopo l’infortunio di Grabara e guarda al futuro: nel mirino c’è il giovane Lorenzo Palmisani.

La Juventus ha scelto Neto per sistemare il reparto dopo l’infortunio di Kamil Grabara, ma la dirigenza bianconera guarda già anche al futuro. Il brasiliano è vicino al ritorno a Torino, mentre tra gli obiettivi per i prossimi anni c’è Lorenzo Palmisani, giovane portiere del Frosinone che si sta mettendo in mostra in Serie A. A riportarlo è Gazzetta dello Sport.


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Neto rappresenta la soluzione immediata, Palmisani invece il possibile investimento a lungo termine. Due operazioni differenti, ma legate dalla stessa esigenza: costruire una porta bianconera solida anche per gli anni a venire.

Neto torna alla Juventus

La trattativa per Neto, 37 anni, è ormai ai dettagli. Il brasiliano conosce già l’ambiente juventino, avendo firmato con il club nel 2015 da svincolato e trascorso tre stagioni a Torino.

Durante quel periodo non fu il titolare principale, ma fece parte della squadra che raggiunse anche la finale di Champions League nel 2017.

Il suo ritorno si è reso necessario dopo il grave infortunio di Grabara, fermatosi per la rottura del crociato dopo aver dimostrato, alla prima apparizione, di poter rappresentare un’alternativa affidabile a Guglielmo Vicario.

L’esperienza di Neto al servizio di Spalletti

Con Neto, Luciano Spalletti potrà contare su un portiere esperto e già a conoscenza delle dinamiche dell’ambiente bianconero. Il brasiliano dovrebbe avere soprattutto un ruolo nelle rotazioni, permettendo a Vicario di rifiatare quando necessario.

Dopo la Juventus, Neto ha giocato in diversi campionati di alto livello, vestendo le maglie di Valencia, Barcellona, Bournemouth e Arsenal. Nella scorsa stagione ha invece giocato in Brasile con il Botafogo.

Il suo compito, in questa seconda esperienza juventina, sarà quindi diverso: non arriverebbe per conquistare il posto da titolare, ma per mettere a disposizione della squadra esperienza e affidabilità.

Palmisani, il nome per il futuro

Parallelamente, la Juventus continua a seguire Lorenzo Palmisani. Il portiere del Frosinone era già stato sondato dai bianconeri nel 2025 e nuovamente nei mesi scorsi, senza però arrivare a un accordo.

Il salto dalla Serie B alla Serie A non ha frenato il classe 2004, che ha iniziato la stagione mettendosi in evidenza con le sue prestazioni. La crescita di Palmisani ha attirato l’attenzione di diversi club e la Juventus vuole provare a sfruttare il vantaggio accumulato con i precedenti sondaggi.

Secondo Gazzetta, l’idea sarebbe quella di bloccare il portiere e accoglierlo successivamente a Torino, lasciandogli nel frattempo la possibilità di continuare il proprio percorso di crescita.

Una porta tutta italiana?

Il progetto bianconero potrebbe quindi svilupparsi su più livelli. Nell’immediato c’è Neto, chiamato a garantire esperienza e profondità dopo l’infortunio di Grabara. Per il futuro, invece, Palmisani rappresenta un profilo giovane che la Juventus vuole monitorare e possibilmente anticipare rispetto alla concorrenza.

Resta inoltre la situazione di Guglielmo Vicario, per il quale esiste una clausola di riscatto da 8 milioni di euro. Se il portiere dovesse continuare a convincere, la Juventus potrebbe quindi valutare di confermarlo definitivamente.

L’eventuale arrivo di Palmisani permetterebbe così al club di costruire una soluzione italiana e giovane per il futuro, affiancandola all’esperienza di Neto e alla possibile permanenza di Vicario.

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