Juventusnews24
·21 agosto 2026
Juventus Next Gen, Brambilla verso l’esordio in Serie C: «Siamo solo all’inizio del nostro percorso. Quando si cambia e si ringiovanisce così tanto la rosa, i margini di miglioramento sono sempre ampi»

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·21 agosto 2026

Ai canali ufficiali bianconeri, Massimo Brambilla ha parlato alla vigilia dell’esordio in Serie C della Juventus Next Gen contro il Novara.
REAZIONE DOPO LA COPPA ITALIA – «Domenica, dopo la partita persa ai rigori, c’era chiaramente delusione: tenevamo a passare il turno, ma obiettivamente loro sono stati più bravi ai rigori e sono passati giustamente. Già il giorno seguente all’Allianz Stadium, però, il morale era di nuovo alto e abbiamo avuto tutta la settimana per preparare la prima di campionato. I ragazzi hanno reagito bene, il lavoro è stato fatto nel modo giusto e siamo pronti per iniziare».
LE INSIDIE DEL GIRONE A – «È un girone difficile, esattamente come il B e il C, perché la Serie C presenta partite toste a prescindere dal gruppo in cui ti trovi. Per noi la differenza principale è di natura logistica: è un girone più comodo, ma solo sotto quell’aspetto. Troveremo sicuramente difficoltà e squadre ostiche, analogamente a quanto vissuto negli altri gironi».
LA COSTRUZIONE DEL GRUPPO – «Siamo solo all’inizio del nostro percorso. Quando si cambia e si ringiovanisce così tanto la rosa, i margini di miglioramento sono sempre ampi, ma occorre accelerare questo processo di crescita. Mi aspetto le classiche difficoltà iniziali legate all’impatto con la Serie C: molti ragazzi devono ancora adattarsi e capire che tipo di campionato andranno ad affrontare. Sono dinamiche già viste: sappiamo dove dobbiamo incidere e che occorre crescere in fretta dal punto di vista dell’atteggiamento e dell’approccio alla gara».
L’ESORDIO CON IL NOVARA – «Il Novara è una formazione esperta che si è rinforzata rispetto allo scorso anno e punta a un campionato di vertice. Come ho detto prima della Coppa Italia, dobbiamo concentrarci su noi stessi: sappiamo cosa fare meglio rispetto alle amichevoli e alla coppa, al di là di chi avremo di fronte. Incontreremo una squadra forte che verrà per fare risultato e noi dovremo controbattere in ogni zona del campo. Dobbiamo cercare di diventare squadra il prima possibile. Quando si cambia molto è normale concedere qualcosa all’inizio e il percorso diventa più lungo, ma la chiave è giocare da gruppo: nelle difficoltà, se si gioca da squadra, si riesce sempre a venirne fuori».
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