Juventusnews24
·12 marzo 2026
Juventus, per andare in Champions serve blindare la difesa: i numeri sulla retroguardia bianconera e tutti i dettagli

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·12 marzo 2026

La Juve deve ritrovare le proprie certezze difensive per blindare la corsa al quarto posto. Secondo l’analisi di Il Corriere dello Sport, la recente vittoria contro il Pisa ha rappresentato un segnale di ripartenza importante: i bianconeri sono tornati a chiudere una gara a porta inviolata dopo aver incassato ben 21 reti nelle precedenti otto sfide. Ora, lo snodo contro l’Udinese rappresenta il test fondamentale per dimostrare che la fragilità dell’ultimo periodo sia solo un lontano ricordo.
Le statistiche stagionali evidenziano una situazione altalenante. La squadra ha ottenuto 14 clean sheets su 40 partite totali, mantenendo la porta inviolata solo nel 35% dei casi. Un dato interessante emerge però dal lavoro di Luciano Spalletti: ben 11 di questi risultati utili sono arrivati durante le sue 28 gare in panchina. L’avvio della gestione dell’ex Ct era stato caratterizzato da una solidità ferrea, con una media di soli 0,58 gol subiti a partita, dato poi crollato a 2,3 reti a match nelle ultime nove uscite.
La Juve ha incassato almeno tre gol in ciascuna delle ultime quattro trasferte, un trend negativo che va invertito immediatamente. Al momento, la retroguardia bianconera occupa il sesto posto della Serie A con 28 reti al passivo, distaccata dalle dirette concorrenti Como e Roma, che vantano la seconda miglior difesa del torneo con soli 21 gol subiti. Per centrare l’obiettivo europeo, è necessario che il reparto torni a essere l’architrave del progetto tattico. Rialzare il muro difensivo è l’unica via per garantire la stabilità necessaria e affrontare il rush finale di campionato con ritrovata fiducia e continuità di rendimento.









































