Juventus, Spalletti condannato dai numeri: è il rendimento peggiore degli ultimi 15 anni! Le principali cause del tracollo | OneFootball

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·22 marzo 2026

Juventus, Spalletti condannato dai numeri: è il rendimento peggiore degli ultimi 15 anni! Le principali cause del tracollo

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Juventus, l’analisi approfondita sulle statistiche negative della stagione attuale di Spalletti e il confronto con le scorse annate dei bianconeri

Le prestazioni certificano una profonda crisi per la Juventus, che dopo 30 giornate di campionato ha collezionato 54 punti. L’approdo di Luciano Spalletti, subentrato dopo l’addio di Igor Tudor e la parentesi di Massimo Brambilla, sembrava aver dato una scossa all’ambiente. La formazione scendeva in campo mostrando trame interessanti, e Jonathan David appariva in grado di giustificare il proprio contratto con prestazioni solide. Tuttavia, la sfida contro il Sassuolo ha spazzato via le illusioni, evidenziando la necessità impellente di una rifondazione totale per tornare ai vertici.


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Analizzando le statistiche, i 54 punti rappresentano il punto più basso degli ultimi 15 anni, avvicinandosi al record negativo del 2010-11. In quella travagliata stagione, con Gigi Delneri alla guida, i bianconeri si fermarono a 45 punti, mancando l’Europa. Persino nella passata gestione divisa tra Thiago Motta e il tecnico croato, la quota ammontava a 55 punti. Il divario risulta abissale paragonando queste cifre con i cicli di Massimiliano Allegri e Antonio Conte, quando la vetta toccò quota 81 punti. L’ultimo tricolore, vinto con Maurizio Sarri, registrò 75 punti.

Come riportato da Sportmediaset, l’odierno fallimento sportivo affonda le radici in 3 criticità essenziali: i gravi errori commessi durante il mercato estivo da parte della dirigenza, un atteggiamento remissivo all’inizio dell’anno e il rendimento insufficiente di molteplici pedine fondamentali, spesso frenate da continui infortuni nel corso dei 90 minuti. Attualmente l’allenatore viaggia rapidamente verso il rinnovo, dimostrando una forte coerenza societaria per dare continuità al progetto tecnico, ma occorreranno necessariamente investimenti sostanziali e interventi mirati per costruire una rosa che rispecchi appieno le sue idee in futuro.

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