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·23 agosto 2026
Juventus, Spalletti: “Kolo? 2 anni che non gioca, ma sappiamo il suo valore. Su Vicario…”

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·23 agosto 2026

L’esordio stagionale in Serie A si chiude con un successo per 1-0 contro il Frosinone: ecco le parole del tecnico Spalletti nel post gara.
La nuova Juventus di Luciano Spalletti comincia il proprio campionato con un successo di misura nella trasferta di Frosinone, conquistato grazie alla rete decisiva del difensore Bremer. Intervenuto al termine del match ai microfoni di DAZN, il tecnico bianconero ha commentato la prestazione della squadra, i temi legati al calciomercato e le risposte dei singoli.
Mercato e reparto d’attacco
Riguardo ai possibili sviluppi negli ultimi giorni della sessione di trasferimenti, il tecnico ha fatto il punto sulle esigenze tattiche e sulla gestione degli spazi:
“Nuovo attaccante? Qualcuno con caratteristiche diverse. Poi ci sono partite che si giocano negli ultimi 20’. Oggi di spazi ce ne sono stati anche troppi ma non li abbiamo sfruttati. Se poi le squadre si chiudono è più facile far gol di testa.”
L’analisi della partita e l’avversario
Spalletti si è soffermato sull’atteggiamento mostrato dalla squadra e sulle insidie create dall’aggressività del Frosinone:
“Avrei preferito che la squadra facesse vedere di avere un’identità e l’ha fatto ma in alcuni momenti siamo leggeri e non siamo bravi a metterci la derterminazione che serve. Bisognerà lavorarci.
Il Frosinone è forte. L’allenatore ha dato la convinzione di andare sul muso a tutti. È più facile andare a fare gol che gestire la partita perché fanno uomo a uomo. Poi se riesci a liberarti dagli ultimi uomini allora c’è la libertà. Dipende se vuoi essere liberi o prigionieri. Noi a volte vogliamo essere prigionieri anche quando siamo liberi.”
Le valutazioni su Kolo Muani e il cambio di Vicario
In chiusura, Spalletti ha commentato la prova del centravanti francese Randal Kolo Muani e ha spiegato il motivo della sostituzione del portiere Guglielmo Vicario:
“Kolo ce lo siamo andati a prendere, sappiamo il suo valore perché lo abbiamo visto prima e sappiamo poi cos’è. Però si deve rendere conto che è due anni che non gioca e un motivo ci sarà. A volte si crede di essere di un livello eccezionale ma a volte si è lasciato qualcosa da parte che devi riprendere. Ovvio che è forte fisicamente e va a prendere palla ma in queste partite deve fare gol.” “Vicario? Crampi. Ha sentito un crampo forte e c’è stato un momento in cui ha avuto timore di bloccarsi e abbiamo preferito sostituirlo.”
Spalletti si è detto soddisfatto dell’atteggiamento generale del gruppo, pur sottolineando la necessità di concretizzare meglio la mole di gioco prodotta:
“Secondo me abbiamo giocato nel complesso una buona partita, alcuni calciatori benissimo, altri bene e magari senza andare a prevedere delle situazioni che potevano darci dei vantaggi ma sono situazioni normali. L’importante era iniziare e dimostrare di essere squadra e lo abbiamo fatto. Ci sarà tempo per migliorare. Il Frosinone ha fatto una grandissima partita, ha fatto la gara che mi aspettavo. Pensavo di andare maggiormente in difficoltà invece siamo stati bravi. Va dato valore e rispetto anche agli avversari.” “Giudico la prestazione molto buona, bisogna costruire più dal basso senza lanciare lungo e togliersi la possibilità di fare scelte. Douglas ha fatto una buona gara, sempre stato dentro la squadra vicino al pallone. È stato abbastanza pulito nel farla girare. Sono totalmente soddisfatto. Si è anche vinto poi quindi va bene così.”
Il tecnico bianconero ha spiegato i motivi per cui ha tenuto in campo per tutti i novanta minuti Randal Kolo Muani, preferendolo all’ingresso di Milik o David:
“Kolo ha fatto una buona partita, perchè toglierlo? Deve rientrare nei giri giusti del campionato. Sono due anni che non gioca e deve ritrovare il ritmo partita. Un errore ci sta di farlo, questo gol mangiato ce lo deve restituire. Al di là delle occasioni sbagliate ci sono state 3-4 occasioni in cui potevamo andare al tiro ma non siamo riusciti. Kolo Muani è stato in partita e bene, perchè dovevo cambiarlo? Si sono viste delle difficoltà diverse e siamo intervenuti. Celik stava bene ma era ammonito e ho messo Cambiaso per maggior qualità di gioco. Ho cambiato gli esterni perchè Yildiz e Conceição avevano messo a dura prova gli avversari ma non avevamo finalizzato. Ripensandoci dopo a volte ho dubbi sui cambi fatti, oggi no. Vicario era un po’ che non giocava, ha avuto crampi ai polpacci. Fortunatamente avevo ancora una sostituzione.”
Infine, Spalletti ha chiuso la conferenza facendo il punto sulle mosse della dirigenza nei giorni conclusivi del calciomercato e sulla blindatura dei pezzi pregiati della rosa:
“Sicuramente i direttori saranno attivi e valuteranno quel che capiterà in settimana ma potremmo anche rimanere così. Siamo una squadra forte lo stesso e quasi forte se poi come oggi non si completano delle situazioni. I direttori saranno lì dalla mattina presto a vedere quello che capita. Non siamo nelle condizioni di poter dire vogliamo questo e lo facciamo, bisogna trovare soluzioni dove le possibilità vanno a collimare con la trattativa. Thuram sta meglio, ha iniziato ad allenarsi con noi ma la condizione è ancora precaria anche se poi nelle partitine a metà campo si sente bene. Ha ancora bisogno del lavoro. Conceição per me è incedibile. C’è stato un momento che eravamo tutti sul mercato, anche io perchè non siamo arrivati in Champions. Poi i direttori hanno fatto quadrare i conti, Conceição è un giocatore forte che vogliamo tenere.”
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