Calcionews24
·16 settembre 2026
Juventus, Spalletti pensa alla svolta dopo il ko contro il Sassuolo: difesa a tre e nuove soluzioni per rilanciare i bianconeri

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·16 settembre 2026

La sconfitta contro il Sassuolo ha acceso i riflettori sulla Juventus e sulle scelte di Luciano Spalletti, allenatore toscano chiamato a riportare i bianconeri ai vertici del calcio italiano ed europeo. I prossimi impegni contro il NEC in Europa League e l’Atalanta in campionato potrebbero rappresentare un momento cruciale della stagione, motivo per cui il tecnico starebbe valutando importanti novità tattiche.
La prima possibile svolta riguarda il reparto arretrato. Spalletti starebbe infatti pensando di abbandonare temporaneamente la linea a quattro per tornare a una difesa a tre, con l’obiettivo di ritrovare solidità ed equilibrio.
In questo scenario, Pierre Kalulu, difensore francese rapido e duttile, agirebbe come braccetto di destra. Al centro troverebbe posto Gleison Bremer, difensore brasiliano e leader del reparto arretrato bianconero, mentre sul centrosinistra ci sarebbe Jhon Lucumí, centrale colombiano arrivato per aumentare qualità e affidabilità difensiva.
Sugli esterni, invece, maggiore spazio per Zeki Celik, terzino turco abile nella doppia fase, e Andrea Cambiaso, esterno italiano capace di garantire corsa e tecnica. Tra le alternative figura anche Nicolás González, attaccante argentino molto apprezzato per la sua versatilità tattica.
Una delle principali novità potrebbe arrivare anche a centrocampo. Dopo un avvio non particolarmente convincente della coppia composta da Douglas Luiz, regista brasiliano ex Aston Villa, e Teun Koopmeiners, centrocampista olandese noto per la sua capacità di inserirsi e segnare, Spalletti starebbe valutando l’inserimento di Pape Matar Sarr.
Il centrocampista senegalese, cresciuto nel Tottenham e dotato di grande dinamismo, potrebbe essere schierato accanto a Douglas Luiz nel possibile 3-4-2-1. Koopmeiners, invece, diventerebbe una preziosa risorsa a gara in corso, insieme a Weston McKennie, centrocampista statunitense capace di ricoprire più ruoli.
Le riflessioni del tecnico riguardano anche il reparto offensivo. Una delle idee più interessanti sarebbe quella di utilizzare Nicolás González come falso nove, avvicinandolo ulteriormente alla porta per sfruttarne gli inserimenti e la capacità di creare superiorità numerica.
Alle sue spalle potrebbero agire giocatori tecnici come Francisco Conceição, esterno offensivo portoghese, Alajbegovic, giovane talento offensivo della rosa, oppure Jeremie Boga, attaccante ivoriano specialista nell’uno contro uno. Il tutto in attesa del ritorno di Kenan Yildiz, fantasista turco considerato uno dei prospetti più promettenti del club.
Resta infine da risolvere la questione legata a Randal Kolo Muani, attaccante francese dotato di velocità e mobilità, e Nick Woltemade, centravanti tedesco forte fisicamente. In un sistema con due riferimenti offensivi, Spalletti potrebbe arretrare leggermente Kolo Muani nel ruolo di seconda punta per favorire la coesistenza con Woltemade e sfruttare al meglio le caratteristiche di entrambi.
La Juventus si prepara dunque a una possibile rivoluzione tattica. Le prossime sfide diranno se le nuove idee di Spalletti saranno sufficienti per invertire la rotta e rilanciare le ambizioni bianconere.







































