DirettaFanta
·4 aprile 2026
Juventus, Spalletti: “Siamo al rush finale, 8 finali ma per noi è normalità! Nazionale? Ecco come la vedo”

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·4 aprile 2026

Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, è intervenuto in conferenza stampa a due giorni dalla sfida contro il Genoa. Ecco le sue parole.
Di seguito le parole di Luciano Spalletti in conferenza stampa.
“Siamo al rush finale, ma è uno standard normale per noi. Ora ci sono 8 finali? Per la Juventus è da sempre normalità. Dobbiamo essere pronti a fare il massimo e vincerle quasi tutte per centrare l’obiettivo. Chi ha passato il playoff è tornato con più tranquillità, i nostri sono al guinzaglio del dispiacere. Bisogna essere lucidi e fare considerazioni corrette, mi aspetto tutti i ragazzi al massimo”.
Sul caso della nazionale “Da un punto di vista mio c’è il dispiacere per ciò che è successo alla nazionale, mi fa piacere però che si siano fatte delle riflessioni corrette. Il bene è ragionare a mente fredda e programmare in maniera corretta. Magari da domani penseremo tutti al bene della nostra squadra. Bisogna chiedersi se ci interessa davvero coltivare questi talenti che abbiamo. Ci fa piacere che le proprietà straniere investano sul nostro calcio, ma poi se gli si chiede di far crescere i nostri giovani loro fanno ragionamenti diversi. Nelle altre nazioni c’è un sentimento differente. Io sono convintissimo che esistano ancora mamme come quelle di Baggio, Totti, Del Piero… per cui bisogna saper usare quel che producono queste mamme, che mettono a disposizione talenti e campioni”.
Rinnovo “Non capisco perché vi sta a cuore questa situazione. Il nostro rapporto è tutto apposto e regolare: la priorità è la partita con il Genoa, che è difficilissima. Ci sarà la possibilità nei prossimi giorni, non bisogna farlo per forza in un ora. Deve venire in maniera naturale. Il Genoa ha vinto con la Roma, noi ci lottiamo per il quarto posto, questa è la priorità, non il mio contratto”.
Sulla condizione di Vlahovic “Sta bene, si è allenato bene. Questi giorni gli hanno permesso di alternare allenamenti forti e recupero. Sarà a disposizione, valuterò bene. La vedo dura che parta dall’inizio, ma può darci una mano durante la partita. Dusan e Milik possono giocare insieme, sono complementari. Miik dal primo? Vale il discorso di Vlahovic” .
Sul rapporto con De Rossi “Daniele è uno dei miei figli nel calcio, gli voglio bene e credo me ne voglia anche lui. Forse ogni tanto gli sono stato sulle scatole, come un padre con un figlio. Aggiunge qualcosa alle sue squadre oltre al lato tecnico. Questo è il Genoa di De Rossi, è creato a sua misura, rispecchia il De Rossi giocatore”.
Sull’impiego dei giocatori in nazionale “Il fatto delle nazionali è una cosa a cui ci si deve adeguare. Meglio ci si convive e più facile diventa trovare soluzioni. La Juventus vive così, perché si ha tanti giocatori in nazionale. Qualche problema lo può creare perché qualcuno si infortuna, come Adzic che ha avuto un problema alla caviglia e ne avrà per almeno due partite”.
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