Juventus, spunta l’idea Kim Min-jae se parte Bremer! I dettagli | OneFootball

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·15 aprile 2026

Juventus, spunta l’idea Kim Min-jae se parte Bremer! I dettagli

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Il mercato della Juventus targata Spalletti-Comolli punta dritto all’eccellenza, e il nome che sta scaldando i corridoi della Continassa è quello di Kim Min-jae. Il difensore coreano, colonna della difesa del Napoli scudettato, rappresenta il grande sogno per blindare la retroguardia bianconera. Non si tratta di una rivoluzione totale, ma di un inserimento mirato per aggiungere quel mix di carisma e fisicità che Luciano Spalletti conosce fin troppo bene. L’idea di riunire il tecnico toscano e il totem del Bayern Monaco è il manifesto delle ambizioni di Damien Comolli, deciso a sfruttare ogni occasione per riportare la Signora ai vertici.

Il bivio Bremer: Kim alla Juve è fattibile in caso di plusvalenza

L’intera operazione Kim è però strettamente legata al futuro di Gleison Bremer. Il centrale brasiliano è da tempo nel mirino dei top club della Premier League, pronti a mettere sul piatto una cifra tra i 40 e i 50 milioni di euro più bonus. Per la Juventus, privarsi del proprio pilastro difensivo sarebbe un colpo doloroso dal punto di vista tecnico, ma estremamente vantaggioso per il bilancio. La cessione di Bremer permetterebbe infatti di generare una plusvalenza vitale, aprendo la strada all’arrivo di un erede che non farebbe rimpiangere il brasiliano per spessore internazionale e conoscenza tattica.


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Dopo tre stagioni in Bundesliga, l’avventura di Kim al Bayern Monaco sembra essere arrivata al capolinea. Il coreano ha vissuto un’annata complicata, collezionando ben dieci panchine da 90 minuti e scivolando gradualmente nelle gerarchie del club tedesco. Questa insoddisfazione è la crepa in cui la Juventus vuole inserirsi: i campioni di Germania sono disposti a lasciarlo partire e il giocatore accoglierebbe con entusiasmo la possibilità di tornare a lavorare con l’allenatore che lo ha reso uno dei migliori difensori al mondo.

L’ostacolo ingaggio e la formula da proporre al Bayern

Nonostante il feeling tra le parti sia solido, l’operazione presenta una criticità economica non indifferente: lo stipendio. Kim percepisce in Baviera una cifra superiore ai 10 milioni di euro, quasi il doppio rispetto a quanto guadagna attualmente Bremer. In una Juventus attenta alla sostenibilità, un simile esborso è fuori parametro. La soluzione studiata da Comolli è quella di un “prestito ponte”, cercando di convincere il Bayern a contribuire a una parte dell’ingaggio o puntando sulla volontà del calciatore di spuntare un accordo più lungo a cifre leggermente ridotte pur di ritrovare la centralità perduta. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.

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