Juventusnews24
·24 agosto 2026
Juventus Under 17, l’esperienza alla Geneva Cup si chiude con il quarto posto: ecco le sfide andate in scena in Svizzera

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Prima dell’esordio in campionato fissato per la prima settimana di settembre, la Juventus Under 17 ha scaldato i motori in Svizzera: i bianconeri hanno infatti partecipato alla Geneva Cup, una manifestazione giovanile di livello che ha visto scontrarsi diversi top club della scena europea. Ecco dunque il cammino dei ragazzi allenati da Claudio Grauso, più qualche considerazione sui giocatori parsi più in evidenza (e in forma) durante il torneo elvetico. I bianconeri classe 2010 hanno fatto il loro esordio con una vittoria per 1-0 contro gli inglesi dell’Everton. Gara decisa dalla zampata di Deniz, abile a farsi trovare pronto sul secondo palo dopo il servizio di Pamé.
Nella seconda sfida è arrivata una sconfitta, sempre di misura, gli spagnoli del Deportivo la Coruna hanno avuto la meglio e, come vedremo più avanti, non sarà l’unica volta durante il torneo. Nella terza partita del girone è invece arrivato un pareggio contro gli svizzeri del Servette: alla perla di Pipitò che sblocca in rovesciata il punteggio dopo uno spunto eccezionale di Cotrone sulla sinistra, risponde il gol in mischia degli svizzeri. La gara termina 1-1, punto che basta per proseguire il cammino alla fase successiva. In semifinale un incrocio che rievoca notti di Champions meravigliose ai tifosi bianconeri, la Juventus Under 17 ha giocato contro i portoghesi del Porto. Nonostante il vantaggio firmato da Pipitò (questa volta di testa) ma sempre su assist di Cotrone, i lusitani sono riusciti nell’impresa di ribaltare l’esito della partita. Porto batte Juventus 2-1.
La sconfitta coi portoghesi ha messo la Juventus nella condizione di giocarsi solamente la finale per il terzo e quarto posto, sfida che ha rivisto contro bianconeri e spagnoli del Deportivo. La Juventus cerca vendetta e la gara prende una buona via. Lancio meraviglioso in profondità, portiere spagnolo in ritardo che esce e commette fallo fuori dall’aera di rigore: per l’arbitro non ci sono dubbi, è rosso diretto. Nonostante la superiorità numerica, la Juventus non trova le giuste trame in avanti anzi, è il Deportivo che nel finale si rende più volte pericoloso. Ai regolamentari la partita finisce con il risultato di 0-0, si prosegue ai rigori.
Dal dischetto sbagliano Pipitò, Pal e Berthe, agli spagnoli il terzo posto e ai bianconeri il quarto. Esperienza comunque estremamente formativa che ha permesso il confronto con altri club europei ed ha consentito di mettere minuti nelle gambe in vista della prima di campionato. Menzioni per il reparto difensivo che ha visto già in formato campionato il terzetto Repaci (portiere), Balbo e Pioli (difensori). Ottime impressioni anche da alcuni più piccoli aggregati al gruppo: sulle corsie Cussotto e Modica due frecce. Nel reparto offensivo condizione già entusiasmante per Cotrone, autore di due passaggi vincenti e di tante sgasate sulla corsia di sinistra. Infine Castagneri che nell’ultima stagione ha avuto poco spazio ma si è dimostrato super disponibile in campo in un ruolo non particolarmente a lui congeniale, decisivo pure dal dischetto.







































