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·13 maggio 2026

Juventus Women in Champions League: percorso e insidie. E c’è il paracadute Europa Cup

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Juventus Women in Champions League: percorso e insidie. E c’è il paracadute Europa Cup qualora le bianconere uscissero ai preliminari

La stagione europea della Juventus Women si è conclusa con una consapevolezza nuova: le bianconere hanno “ballato senza maschera”, dimostrando una credibilità internazionale superiore persino all’era Montemurro. Il confronto con il passato è chiaro: se l’anno scorso i confronti con Arsenal e Bayern avevano ridimensionato la squadra, quest’anno la Juve ha lottato alla pari con le big. Il 3-3 con il Lione, le vittorie con il Benfica e sul campo infuocato con l’Atletico Madrid, il ko maturato allo scadere col Bayern (per una topica arbitrale) e il playoff giocato alla pari col Wolfsburg certificano l’avvicinamento all’élite europea.


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Nonostante il gap economico e di monte ingaggi con le superpotenze straniere, la Juve ha mostrato una personalità in crescita, pagando solo l’abitudine a certi contesti nelle rimonte subite. Ora si riparte con un format consolidato (League Stage a 18 squadre), ma con un percorso più tortuoso. Essendosi classificata terza in Serie A, la Juventus dovrà affrontare il “Percorso Piazzate”, articolato in un Mini Tournament (semifinale il 5 agosto e finale l’8 agosto) e un successivo playoff andata/ritorno.

La grande novità è il paracadute della nuova Europa Cup. In caso di eliminazione nei turni preliminari di Champions (come seconda o terza al Mini Tournament o ai playoff), le bianconere non saluterebbero l’Europa ma retrocederebbero nella seconda competizione UEFA (vinta quest’anno dall’Hacken). Tuttavia, l’obiettivo primario resta il League Stage di Champions, non solo per il prestigio ma per il mezzo milione di euro garantito dall’accesso, vitale per bilanciare i costi del settore femminile.

Grazie al Ranking UEFA (ancora in Top 10), la Juve sarà testa di serie in entrambi i turni preliminari. Questo vantaggio permetterà di evitare colossi come Wolfsburg, Real Madrid, Chelsea e PSG ai playoff, privilegio che non avrà l’Inter(seconda in campionato ma con ranking basso). La minaccia principali nel Mini Tournament si chiama Eintracht Francoforte, ma con la maturità acquisita e una rosa che si preannuncia rivisitata, la Juventus punta a tornare tra le migliori 18 d’Europa per consolidare definitivamente il proprio status globale.

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