Juventusnews24
·30 novembre 2025
Kalulu e quel Juve Cagliari che sa di ‘liberazione’: non succedeva da oltre tre anni. Cosa ha fatto il francese allo Stadium

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·30 novembre 2025

Nella vittoria in rimonta della Juve contro il Cagliari (2-1), la copertina è andata giustamente alla doppietta di Kenan Yildiz. Tuttavia, scorrendo il tabellino e analizzando i dati del match dell’Allianz Stadium, emerge un dettaglio statistico che ha il sapore della liberazione per uno dei pilastri della retroguardia bianconera. Pierre Kalulu è tornato a essere decisivo anche in fase offensiva, interrompendo un digiuno di passaggi vincenti che durava da un’eternità calcistica.
L’azione che ha portato al gol del sorpasso al 45’+1′, con la prepotente discesa palla al piede del francese conclusa con lo scarico per Yildiz, ha aggiornato una statistica ferma da oltre tre anni. Pierre Kalulu è tornato a fornire un assist in Serie A ben 1324 giorni dopo l’ultima volta.
Bisogna riavvolgere il nastro fino al 15 aprile 2022. In quella data, il difensore francese vestiva la maglia del Milan e servì un passaggio decisivo nel match contro il Genoa. Era la stagione dello Scudetto rossonero, un’altra era geologica per la carriera del giocatore, che nel frattempo ha vissuto infortuni, cambi di ruolo e il trasferimento a Torino la scorsa estate.
Questo assist non è solo un numero, ma la certificazione della completa rinascita del giocatore sotto la gestione di Luciano Spalletti. Il tecnico toscano ne ha fatto il suo “stakanovista”: Kalulu è l’unico difensore ad aver garantito continuità in un reparto falcidiato dagli infortuni (Bremer, Cabal e Rugani).
Impiegato sia come terzino destro che come centrale nella difesa a tre o a quattro, Kalulu ha dimostrato contro il Cagliari di avere ancora quella gamba esplosiva che lo aveva rivelato al grande calcio. L’azione del 2-1 nasce proprio dalla sua capacità di ribaltare il fronte, trasformandosi da marcatore ad ala aggiunta.
Per la Vecchia Signora, ritrovare l’apporto offensivo dei difensori è cruciale. Kalulu offre strappi palla al piede fondamentali per scardinare le difese chiuse. Dopo 1324 giorni, il “digiuno” è finito: Kalulu si è ripreso la scena, dimostrando di essere molto più di un semplice difensore.









































