Juventusnews24
·12 febbraio 2026
Kelly a CBS: «Alla Juventus devi vivere e respirare questa maglia: è così che deve essere. Sfida con l’Inter? Atmosfera diversa»

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·12 febbraio 2026

Lloyd Kelly, difensore della Juventus, ha rilasciato un’intervista esclusiva a CBS in cui ha raccontato la sua esperienza a Torino. Il centrale bianconero ha ripercorso i primi mesi nel club, soffermandosi sull’adattamento alla Serie A e sul percorso di crescita intrapreso sotto la guida tecnica della Juventus.
PARAGONE PREMIER-SERIE A – «Dal punto di vista tattico c’è una differenza evidente e, da difensore, è una cosa che si nota subito. In Italia c’è una vera mentalità difensiva: tanti difensori leggendari sono passati da questo campionato. Oggi la Premier League è forse la più veloce e intensa fisicamente, ma tatticamente la Serie A è sicuramente ai massimi livelli»
INTER-JUVE – «Si sente un’atmosfera diversa. Non solo per i giocatori, ma anche per staff e tifosi. È una partita enorme nella storia della Serie A e riceve un’attenzione speciale. Però bisogna mantenere lo stesso approccio mentale di ogni gara. Sarà difficile: rispetto all’andata entrambe le squadre sono cresciute molto»
TATTICA – «Da quando sono arrivato, tutti gli allenatori hanno dato grande importanza alla consapevolezza tattica. È un aspetto molto curato. Allo stesso tempo però lavoriamo tanto anche dal punto di vista fisico e dei dati: corsa, carichi, intensità sono molto simili alla Premier. La differenza vera sta nell’analisi tattica, che qui è molto più approfondita»
JUVE – «Quando sono arrivato sapevo quanto fosse grande il club e cosa significasse giocare per la Juventus. Ma serve un po’ di tempo per ambientarsi, abbassare la testa e concentrarsi solo sul rendimento. Qui devi vivere e respirare questa maglia: è così che deve essere»
GOL CONTRO L’INTER – «È stato un po’ una sorpresa, a dire il vero. Non sapevo cosa sarebbe successo. Bremer ha fatto bene a tenere viva l’azione e a rimetterla in mezzo. Io ero indeciso se controllare o tirare subito, ma per fortuna è andata bene»
MCKENNIE – «La costanza delle sue prestazioni, nonostante tutto quello che succede attorno, dice molto su di lui. La sua mentalità in allenamento e in partita è sempre la stessa. È uno di quei giocatori su cui puoi contare in ogni situazione. Ha giocato in tantissimi ruoli diversi, ma ovunque vada lavora sempre per la squadra»
ESULTANZE – «È nato tutto da una conversazione a pranzo. Io ero coinvolto all’inizio, ma poi durante le partite sono stati gli altri a portare avanti le celebrazioni e io sono rimasto un po’ fuori. Però è bello vederle: aggiungono qualcosa al gioco e più segniamo, più ne vedrete»
STILE JUVE – «È cambiato molto rispetto a quando ho iniziato la carriera. Prima c’erano capi pesanti e larghi, ora invece le divise di questa stagione sono davvero bellissime, anche quelle speciali da partita. È una bella sensazione indossare qualcosa che ti piace davvero»
ITALIA vs INGHILTERRA – «Cibo? Direi Italia. L’erroere culinario? Quando sono arrivato, ho provato a mettere del pollo sopra la pasta… e un compagno mi ha guardato malissimo. Meteo? Italia, senza dubbio. Tempo libero? Qui scelgo Inghilterra. Moda? Direi Inghilterra, perché c’è più varietà e diversità».









































