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Lazionews24

·20 luglio 2026

Kennedy rimane in pole ma aumenta la concorrenza per il brasiliano: Udinese e Shaktar su di lui

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L’attaccante del Fluminense Kennedy rimane la pista più calda in casa Lazio ma attenzione a Udinese e Shaktar Donetsk

La ricerca del nuovo centravanti della Lazio porta nuovamente in Brasile. Tra i diversi profili valutati per completare il reparto offensivo, quello di John Kennedy sarebbe diventato il più concreto, superando almeno per il momento le alternative italiane rappresentate da Roberto Piccoli e Andrea Pinamonti.

Il classe ’02 del Fluminense continua a essere proposto sul mercato europeo e potrebbe rappresentare un investimento in prospettiva per la società biancoceleste. La possibile operazione, tuttavia, non è ancora entrata nella fase conclusiva.


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Kennedy torna davanti alle alternative italiane

La candidatura di John Kennedy avrebbe guadagnato terreno nelle ultime ore in quanto le piste Piccoli e Pinamonti rimangono sullo sfondo poiché più costose. Il brasiliano offre caratteristiche diverse: può attaccare la profondità, muoversi lungo tutto il fronte offensivo e rappresentare una soluzione da sviluppare nel tempo.

La società capitolina non è però l’unica ad aver ricevuto la candidatura del centravanti. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, John Kennedy sarebbe stato nuovamente proposto anche all’Udinese. Inoltre ci sarebbe anche lo Shakhtar Donetsk a mettere ulteriore pressione ai capitolini.

Il contratto può incidere sulla valutazione

Un elemento da tenere in considerazione è la durata dell’accordo che lega John Kennedy al Fluminense, in scadenza nel dicembre 2027. Il club brasiliano conserva ancora un buon margine contrattuale, ma potrebbe valutare una cessione per evitare di avvicinarsi troppo alla scadenza senza aver monetizzato il cartellino.

La Lazio dovrà comprendere quale sia la richiesta economica e se esistano margini per costruire l’operazione attraverso una formula sostenibile. Il nome del classe ’02 resta comunque quello più vivo per l’attacco: davanti a Piccoli e Pinamonti, ma con Udinese e Shakhtar Donetsk pronte a inserirsi nella corsa.

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