Kılıçsoy riparte dal Beşiktaş: «In Italia sono cresciuto, ora voglio dimostrare il mio valore, a Cagliari ho ricevuto tanto affetto» | OneFootball

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·19 luglio 2026

Kılıçsoy riparte dal Beşiktaş: «In Italia sono cresciuto, ora voglio dimostrare il mio valore, a Cagliari ho ricevuto tanto affetto»

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Kılıçsoy è pronto a rimettersi in gioco dopo il ritorno in Turchia dopo il prestito al Cagliari: le parole dell’ex centravanti rossoblù

Terminata l’esperienza in prestito al Cagliari, Semih Kılıçsoy è rientrato al Beşiktaş con nuove motivazioni e con la volontà di conquistare un ruolo importante nella formazione turca.

L’attaccante classe ’20’05 ha analizzato il proprio percorso nel corso di un’intervista concessa al quotidiano turco Sabah, soffermandosi sulla parentesi vissuta in Sardegna e sugli obiettivi della prossima stagione.


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Kılıçsoy Cagliari, nessun rimpianto per l’esperienza rossoblù

OBIETTIVO – «Ci sono alcune percezioni su di me che voglio cambiare attraverso il calcio. Voglio dimostrare di essere cresciuto e migliorato. Il nostro obiettivo è vincere il campionato e conquistare trofei. Prima di lasciare il Beşiktaş i miei numeri non erano negativi, ma le aspettative erano altissime e la pressione era davvero forte».

CAGLIARI – «Pensavo che una parentesi lontano dal Beşiktaş mi avrebbe aiutato a crescere, e così è stato. Allo stesso tempo, però, mi è mancato tantissimo il club. Questa esperienza mi ha fatto capire ancora di più quanto sia importante il Beşiktaş per me».

CRESCITA «Credo di aver accumulato un bagaglio di esperienza superiore alla mia età. A volte ci si dimentica che ho soltanto 20 anni. Ho commesso degli errori, ma l’importante è aver imparato da ognuno di essi».

INIZIO «I primi tre mesi in Italia sono serviti per adattarmi. Successivamente ho trovato spazio e ho segnato gol importanti. Non so perché nel finale abbia giocato meno. Non voglio cercare scuse o creare discussioni».

AFFETTO TIFOSI – «Ho disputato buone partite anche durante quel periodo. I tifosi del Cagliari mi hanno sempre dimostrato affetto e penso di aver offerto prestazioni positive anche quando non riuscivo a segnare».

MONDIALE«Avrei voluto esserci, ma so che devo fare ancora di più per meritare quella maglia. Questa è la stagione in cui mi sento più determinato: voglio liberarmi definitivamente da ogni limite e dimostrare il mio valore».

ITALIANO «Vincenzo Italiano chiede una squadra aggressiva, con pressing continuo e un calcio offensivo. È un allenatore molto ambizioso e questa mentalità si trasmette anche ai giocatori. La sua voglia di vincere ci spinge a dare sempre il massimo».

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