Klinsmann esalta Pio Esposito: «Ha un potenziale enorme, ricorda un po’ Haaland. Può rubare il posto da titolare a Thuram» | OneFootball

Klinsmann esalta Pio Esposito: «Ha un potenziale enorme, ricorda un po’ Haaland. Può rubare il posto da titolare a Thuram» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Inter News 24

Inter News 24

·24 agosto 2026

Klinsmann esalta Pio Esposito: «Ha un potenziale enorme, ricorda un po’ Haaland. Può rubare il posto da titolare a Thuram»

Immagine dell'articolo:Klinsmann esalta Pio Esposito: «Ha un potenziale enorme, ricorda un po’ Haaland. Può rubare il posto da titolare a Thuram»

Klinsmann, ex attaccante tedesco, celebra l’esordio da favola del giovane centravanti nerazzurro contro il Monza. Ecco le sue parole

Il grande calcio applaude le gesta del talento interista. L’esordio con un incredibile gol di tacco di Pio Esposito contro il Monza ha fatto rapidamente il giro del mondo, conquistando anche i giudizi entusiasti dei grandi campioni del passato. Tra questi c’è Jürgen Klinsmann, indimenticabile ex attaccante dell’Inter e campione del mondo con la Germania Ovest nel 1990, che ha voluto tessere le lodi del giovane centravanti nel corso di un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport.

SUL GOL DI TACCO – «Io non ricordo di aver mai segnato di tacco, quello che ha fatto Pio è stato molto bello. Ma a parte il gol, ha un potenziale enorme».


OneFootball Video


SULLA CRESCITA DI PIO ESPOSITO – «Ha ancora molto margine di crescita. E si cresce con i minuti, con il campo, anche ritagliandosi qualsiasi spazio possibile. Sono contentissimo che abbia spazio in questo momento. Detto da attaccante, si cresce buttandola dentro, si matura con il tempo e con i numeri. I giovani devono giocare, devono avere anche la possibilità di sbagliare, perché anche sbagliando si diventa grandi. È anche una questione di cultura, di filosofia, e in Italia sotto questo aspetto siete un po’ indietro. Purtroppo date troppo poco tempo ai giovani, in generale. Meno male che Pio è un’eccezione, la gente vede che quando lo metti in campo fa bene. Haaland a 17-18 anni era già titolare. Esposito un po’ lo ricorda».

SE PUO’ RUBARE IL POSTO DA TITOLARE A UNO COME THURAM – «Per la Champions servono tutti, assolutamente. Lautaro è un punto fisso, è il leader e il capitano. Spero che Marcus e Pio trovino entrambi spazio per farsi vedere e avere ritmo. Se l’Inter vuole fare strada in Europa servono tutti e due. Ma sarà dura per Marcus ora trovare spazio perché se Pio continua così non puoi lasciarlo troppo in panchina, lui è il futuro dell’Inter e dell’Italia».

Visualizza l' imprint del creator