Calcionews24
·11 giugno 2026
Klinsmann: «Mondiale, ci saranno sorprese. Le favorite sono il Brasile e il Portogallo»

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Attaccante che l’Italia ha conosciuto bene per la sua esperienza nell’Inter (e in parte anche per la Sampdoria), Jurgen Klinsmann ha vinto con la Germania il Mondiale di Italia ‘90. A 36 anni di distanza da quell’evento ragiona sull’edizione odierna con un’intervista a La Gazzetta dello Sport.
GLI USA «La cultura del calcio negli Stati Uniti è cambiata tantissimo rispetto al Mondiale del ’94. L’avvento della Mls ha portato a un innalzamento del livello professionale e del seguito dei tifosi. Tanti proprietari di franchigie di sport più popolari, di basket Nba o football Nfl hanno investito nel calcio. Che è cresciuto, non è rimasto forte solo in ambito scolastico o femminile, ma rispecchia il sistema professionistico molto saldo. Anche per questa esperienza, sarà un bel Mondiale. Cosa mi aspetto adesso? Un torneo pieno di sorprese, perché ci saranno dei paesi che daranno tutto, per dare fastidio alle grandi».
LE SORPRESE «Innanzitutto il campo dei partenti è più ampio, anche la quinta o la sesta del Sudamerica sono nazionali forti, come quelle dell’Africa. E poi conterà molto un altro fattore. Sarà una coppa molto impegnativa sul livello psicologico, perché per quelli che resteranno in corsa fino alla fine sarà molto lungo, cinque settimane e mezzo. La testa conterà moltissimo. E’ diviso in tre Paesi, sarà uno stress incredibile per le squadre: viaggiare, giocare nelle zone climatiche diverse. Allora ciò che serve per fare tanta strada è un atteggiamento positivo da parte di tutti. Se manca, se non hai la tolleranza verso i posti diversi, verso il clima, se non pensi anche di avere lo spirito giusto per impegnarsi anche contro avversari che non pensi possano darti fastidio, perché non giocano lo stesso calcio, sarà difficile rimanere molto a lungo nel torneo».
COME GESTIRE DA CT UN MONDIALE «Hai bisogno di giocatori che sono aperti, diciamo leggeri, che non pensino troppo, che non si aspettino troppo. Se sei di buon umore, se hai un gruppo con uno spirito buono, puoi fare di tutto in questo Mondiale. Se invece prima di arrivare sei già negativo verso Trump, verso la politica, verso tante cose che stanno succedendo in questo momento al mondo, non vai mica tanto lontano, come è successo alla Germania in Russia e anche in Qatar».
LA GERMANIA NEGLI ULTIMI MONDIALI «C’era un clima negativo prima di arrivare. Perché la stampa in Germania era negativa verso la Russia, verso il Qatar. Allora alla fine anche la tua squadra assorbe questa negatività. Qui va sempre tenuto in mente che in questo continente può succedere di tutto, nel bene e nel male. Però se arriva un temporale e sospende la partita, prendila con il sorriso perché vale anche per l’altra squadra».
FAVORITI «Per me il Brasile con il Portogallo».







































