Koeman punge il Real Madrid: «Chi perde non cerchi scuse arbitrali. Il Barça di Flick può aprire un’era» | OneFootball

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·22 maggio 2026

Koeman punge il Real Madrid: «Chi perde non cerchi scuse arbitrali. Il Barça di Flick può aprire un’era»

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A margine del suo torneo di golf, il ct olandese esalta i blaugrana e punge i Blancos di Arbeloa, reduci da una stagione disastrosa

A margine della sesta edizione della Koeman Cup, torneo di golf benefico da lui stesso organizzato, Ronald Koeman ha fatto il punto sull’attualità calcistica, non risparmiando stoccate ai rivali storici del Real Madrid ed esaltando il momento magico del Barcellona.


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L’egemonia blaugrana e il sogno Haaland

L’eroe di Wembley vede un futuro roseo per il Barça targato Hansi Flick. «Potremmo essere all’inizio di una vera egemonia – ha assicurato il commissario tecnico olandese –. Nessun club al mondo produce talenti della qualità de La Masia. Flick e i giocatori hanno fatto un lavoro eccezionale vincendo due campionati di fila, il futuro è loro».

Guardando al mercato e al complicato rebus su chi dovrà prima o poi raccogliere l’eredità di Robert Lewandowski al centro dell’attacco, Koeman ha un nome in cima alla lista dei desideri: «Un numero 9 deve vivere per il gol. Ferran Torres sta facendo molto bene, ma se il Barça avesse la possibilità di prendere il miglior centravanti in circolazione, la risposta è Erling Haaland. Lui vive per segnare, con un giocatore così la musica cambia».

La stoccata al Real Madrid e le scuse arbitrali

Di tutt’altro umore l’ambiente in casa Real Madrid, reduce da un’annata da “zero tituli” e segnata dalle forti tensioni interne tra lo spogliatoio e il tecnico Álvaro Arbeloa. «Quella del Madrid è stata una stagione molto fiacca – ha sentenziato Koeman –. In un club così grande si esige la vittoria, e invece sono successe cose che normalmente non dovrebbero accadere».

Sulle continue polemiche (spesso legate al “Caso Negreira”), l’olandese è tranciante: «È solo un modo per cercare scuse. Il Barcellona non può essere criticato per aver vinto gli ultimi due titoli: ha semplicemente giocato meglio ed è stato superiore. Quando si perde, bisogna congratularsi con l’avversario senza aggrapparsi agli arbitri».

Verso il Mondiale: De Jong riposato e la Spagna favorita

Infine, uno sguardo all’imminente Coppa del Mondo. Koeman sorride per il riposo forzato del suo pupillo Frenkie de Jong nell’ultimo periodo in blaugrana: «Meglio per me, arriverà al Mondiale fresco e in piena forma. Se vogliamo essere una squadra forte, lui è fondamentale». Sulle favorite per la conquista della coppa iridata, il ct Oranje chiarisce le gerarchie: «Sarà molto equilibrato. Ci sono Francia, Inghilterra, Brasile e Argentina, noi stessi possiamo giocarcela. Ma se c’è una Nazionale leggermente più favorita delle altre, per i successi recenti, quella è la Spagna».

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