Calcionews24
·25 marzo 2026
Konè Inter, il piano di Oaktree e Chivu: assalto da 50 milioni di euro! Perché è il colpo giusto e quali sono gli ostacoli nell’affare

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·25 marzo 2026

In piena corsa per il titolo, con il fiato sul collo di Milan e Napoli, la dirigenza dell’Inter guarda già con estrema ambizione alla prossima sessione estiva. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, fin dall’inizio di questa delicata stagione 2025-26, si è creata una totale e proficua sinergia tra lo staff tecnico guidato da Cristian Chivu e i vertici societari. Le riunioni ad Appiano Gentile sono costanti per pianificare un calciomercato che si preannuncia rivoluzionario, sotto la stretta supervisione e l’ispirazione della proprietà Oaktree.
La linea guida tracciata per il futuro è chiara: a prescindere dall’esito di questa annata sportiva, l’Inter spenderà cifre importanti per crescere di dimensione. L’obiettivo è inserire in rosa elementi giovani, ma soprattutto dotati di maggiore forza fisica e rapidità. La dirigenza è pronta a staccare assegni pesanti, tornando a investire oltre 40 milioni di euro per un singolo giocatore, una soglia finanziaria che in Viale della Liberazione non viene superata dal lontano 2020, anno del celebre colpo Achraf Hakimi.
Il grande sogno per rinforzare la mediana porta un nome preciso: Manu Koné. Il talento francese in forza alla Roma è considerato la pedina strategica fondamentale, il centrocampista “totale” capace di agire perfettamente sia da solida diga difensiva che da pericoloso assaltatore. Per mister Chivu, si tratta del profilo ideale per innovare il modulo e cambiare nel profondo l’anima tattica della squadra. I nerazzurri sono pronti a mettere sul piatto un’offerta che potrebbe sfiorare i 50 milioni di euro per completare un affare che era già stato a un passo dalla chiusura lo scorso agosto.
La strada per arrivare al nazionale transalpino presenta però delle inevitabili insidie. L’Inter cercherà di sfruttare a proprio vantaggio le necessità finanziarie della squadra di Gasperini, che potrebbe essere costretta a fare cassa entro la cruciale scadenza di bilancio del 30 giugno. Tuttavia, la dirigenza milanese dovrà fare i conti con diverse variabili di mercato: il possibile muro eretto dai giallorossi, il pericoloso inserimento di ricchi top club europei (attenzione in particolare al PSG) e il rischio che le prossime competizioni internazionali facciano schizzare ulteriormente la valutazione del giocatore.









































