Juventusnews24
·1 ottobre 2026
Koopmeiners resta a guardare: l’Olanda riacciuffa la Grecia in extremis

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La Grecia continua a stupire nel percorso del Girone 2, sfiorando quella che sarebbe stata un’impresa memorabile contro l’Olanda. A Salonicco, la selezione ellenica guidata dal commissario tecnico Ivan Jovanović incanta nel primo tempo ma finisce per cedere alla distanza sotto il profilo atletico, subendo la veemente risalita degli Orange che fissano il punteggio sul definitivo 2-2. Un punto prezioso ma dal sapore amaro per i padroni di casa, capaci di accarezzare a lungo l’idea del terzo successo consecutivo prima del guizzo finale degli ospiti.
L’avvio di gara degli ellenici è di altissimo livello. A sbloccare l’incontro al 23′ ci pensa Ioannidis, lesto a capitalizzare la prima vera occasione del match. La spinta della Grecia non si placa e, proprio nel recupero della prima frazione (47′ pt), arriva il raddoppio firmato da Masouras, che manda le squadre al riposo su un clamoroso e meritato 2-0. Nella ripresa, tuttavia, la stanchezza inizia a farsi sentire e la formazione di Xavi sale in cattedra. A riaprire i giochi è il capitano Virgil van Dijk al 59′, abile a guidare la carica dei suoi. Il muro greco regge fino ai minuti finali, ma all’89’ sale in cattedra Tijjani Reijnders, che firma la rete del pari evitando una dolorosa sconfitta ai suoi.
In casa Juventus, i riflettori erano puntati su Teun Koopmeiners, rimasto però spettatore non pagante per l’intera durata della partita. Il centrocampista bianconero ha assistito alla gara dalla panchina per tutti i 90 minuti, confermando un momento di difficoltà nell’assaporare la continuità d’impiego anche in maglia nazionale. Una gestione che lascia un velo di rammarico per l’ex Atalanta, chiamato a ritrovare il prima possibile il ritmo partita e la centralità sia con la maglia dell’Olanda che nello scacchiere tattico di club.







































