Juventusnews24
·29 novembre 2025
Kostic mette nel mirino un record in Juve Cagliari: potrebbe essere la sua prima volta in carriera. La statistica che incorona il serbo

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È l’uomo della rinascita, il simbolo di una Juventus che ha ritrovato certezze sulle fasce grazie alla cura del nuovo tecnico. Filip Kostic, dopo un periodo di appannamento che lo aveva visto scivolare indietro nelle gerarchie, è tornato a essere il “treno” inarrestabile che i tifosi bianconeri avevano imparato ad apprezzare. E ora, nella sfida casalinga di questo pomeriggio contro il Cagliari (ore 18:00), l’esterno serbo ha nel mirino un traguardo personale mai raggiunto prima in carriera.
Il rendimento recente del numero 11 è stato devastante. L’esterno mancino classe 1992 ha timbrato il cartellino nelle ultime due uscite di campionato. Prima il gol che ha aperto le marcature nella vittoria contro la Cremonese, poi la splendida rete dalla distanza (nel recupero del primo tempo) nel big match di Firenze contro la Fiorentina.
Se dovesse trovare la via del gol anche contro i sardi, Kostic scriverebbe una piccola pagina di storia personale: potrebbe segnare in tre presenze consecutive per la prima volta in carriera nei maggiori 10 campionati europei. Un record di continuità realizzativa che testimonia la fiducia totale che Luciano Spalletti ha riposto in lui.
Ma c’è un altro dato statistico curioso che accompagna le prestazioni offensive del serbo in Italia. Analizzando il suo score complessivo, emerge una tendenza tattica inequivocabile: tutti i cinque gol realizzati da Kostic in Serie A sono arrivati nel primo tempo e rigorosamente su azione.
Niente calci piazzati o gol nel finale: Kostic è l’uomo che spacca le partite, quello che aggredisce il match fin dalle prime battute. Questa capacità di incidere nei primi 45 minuti è un’arma fondamentale per la strategia di Spalletti, che chiede alla sua squadra approcci aggressivi e intensità immediata. Contro il Cagliari di Fabio Pisacane, la difesa sarda dovrà fare attenzione fin dal fischio d’inizio: il mancino di Kostic è caldo e punta al record.









































