Kutuzov in esclusiva a Sampnews24: «Bello portare le coppe europee a Genova, con la Sampdoria, una cosa meravigliosa» | OneFootball

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·13 febbraio 2026

Kutuzov in esclusiva a Sampnews24: «Bello portare le coppe europee a Genova, con la Sampdoria, una cosa meravigliosa»

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Kutuzov, ex attaccante della Sampdoria, ha raccontato in esclusiva Sampnews24 i suoi anni a Genova. Le sue parole

Vitalij Kutuzov conserva ricordi speciali degli anni trascorsi a Genova tra il 2004 e il 2006. L’ex attaccante della Sampdoria ha concesso un’intervista esclusiva a Sampnews24, durante la quale ha affrontato diversi temi: dall’esperienza in maglia blucerchiata al momento attuale della squadra guidata da Angelo Gregucci, fino a uno sguardo sul campionato di Serie A. Ecco le sue parole:

Quali sono i ricordi più belli dei suoi anni alla Sampdoria?


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COPPA UEFA – «Diciamo che non ho avuto proprio una flash in quelle stagioni, questo anche se abbiamo fatto anche delle cose buone. Poi ad un certo punto la squadra ha avuto delle difficoltà la squadra, abbiamo cominciato a perdere diverse partita. Ricordo la Coppa UEFA che all’epoca aveva un nuovo formato con i gironi. Abbiamo giocato a Goteborg e con l’Hertha Berlino, partite belle per qualsiasi giocatore. E’ stato bello portare le coppe europee a Genova, con la Sampdoria, una cosa meravigliosa».

Com’è stato ricevedere l’amore di una tifoseria calorosa ed esigente come quella della Sampdoria?

«Parlando dell’amore della piazza quella della Samp è tra le migliori in Italia, e lo dico io che giocato in tante squadre in Italia. Da voi il calcio è una cosa più grande di un semplice sport, questo soprattutto a Genova. Quello di Marassi è uno stadio particolare e diverso dagli altri, uno stadio che ha il suo fascino. Ha una curva che anche quando esci sul riscaldamento ti fa sentire il brividi giusti e ti fa entrare subito in partita. La tifoseria è stata molto attaccata e presente anche, ci ha fatto sentire la sua importanza».

Pensa che l’Inter sia già troppo lontano o che le inseguitrici, come il Napoli del suo ex alleatore Conte, possa ancora puntare allo scudetto?

«Vedo che Conte sta facendo esprimere bene il Napoli, però gli stanno mancando i giocatori. L’anno scorso ha fatto un miracolo, gli hanno venduto i giocatori migliori, ma è riescito a vincere lo scudetto, è statp un miracolo. Questo’anno ha affrontato delle difficoltà, ha avuto diversi infortuni, poi è stato fatto qualche errore anche nel mercato. Parlo magari De Bruyne, se ha avuto questo infortunio può darsi che abbia avuto prima qualcosa di arrivare. Nonostante le difficoltà cerca di combattere. Credo che quest’anno possa non vincere lo scudeto e puntare a qualificarsi in Champions».

Come vede la lotta per un posto in Champions League? «L’Atalanta sta cercando di risalire in qualche maniera, ma non so se ce la farà perché quelle sopra sono favotite, penso a Juventus e Roma. La Juve vedo che con Spalletti è un po’ più stabile,ha ritrovato stabilità, era tutto ciò che le serviva. Sono stati troppo discontinui a livello di risultat. Vedo una Juventus diversa, una squadra più pragmatica che si prende i punti che deve. Quindi al momento per la qualificazione in Champions League, sotto l’Inter, vedo favorite Juventus, Napoli e Roma».

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