Parisfans.fr
·24 settembre 2026
Kvaratskhelia si sbottona sul suo arrivo al PSG e Luis Enrique

In partnership with
Yahoo sportsParisfans.fr
·24 settembre 2026

Khvicha Kvaratskhelia, attaccante 25enne del Paris Saint-Germain e della Georgia, ha parlato ai microfoni della BBC in un’intervista andata in onda nelle ultime ore. L’occasione per parlare del ruolo che il PSG rappresenta nella sua carriera e del contributo dell’allenatore Luis Enrique.
La firma con il Paris?
«Unirmi al PSG ha rappresentato un nuovo passo, perché il PSG è uno dei più grandi club della storia del calcio. Ero estremamente orgoglioso di venire qui. Certo, avevo altre offerte, ma quando ho parlato con il presidente e con Luis Enrique, non ho esitato neanche un secondo. Quando mi hanno presentato il progetto e il modo in cui mi vedevano, ho detto al mio agente e a mio padre: non parlate nemmeno con gli altri club. Vado lì. Sapevo che potevo avere successo in questa squadra.
Cosa le dà Luis Enrique?
«Penso di aver imparato tantissimo. Mentalmente, fisicamente, sono cresciuto molto, e la mia comprensione del calcio si è arricchita notevolmente. Con tutto quello che ho imparato, potrei quasi fare l’allenatore già da oggi! Stare con lui significa imparare qualcosa ogni giorno. Mentalmente, fisicamente, psicologicamente, ti trasforma. Ti dà costantemente insegnamenti perché tu sia sempre pronto. Se hai anche solo un minuto da giocare, devi essere pronto. Con questo allenatore bisogna semplicemente ascoltare ciò che ti dice, applicare le sue indicazioni e dare il 100% in campo.»
È inevitabilmente apprezzabile vedere un giocatore del genere così determinato a raggiungere il PSG. Soprattutto perché si può essere certi che non si tratti solo di un discorso per compiacere i tifosi. L’agente di Kvaratskhelia aveva confermato rapidamente l’interesse del PSG e la volontà del suo giocatore di firmare a Parigi. Ma il Napoli era stato molto duro nelle trattative e si è dovuto aspettare. Dal mercato estivo all’inverno, non c’è mai stato alcun dubbio sulla volontà del georgiano.
Quest’ultimo non si è sbagliato, visto che ha compiuto un salto di qualità nella sua carriera agli occhi di tutti e in modo evidente anche a livello di trofei. Le sue qualità tecniche sono sempre state chiare, ma ora sembra essere cresciuto anche sul piano collettivo, negli sforzi difensivi costanti e nelle scelte offensive. Luis Enrique c’entra qualcosa e la riconoscenza dell’attaccante è evidente. Ora si può solo sperare che la storia continui a essere bella. Ci sono buoni motivi per pensarlo, visto che da qualche settimana si parla di un possibile rinnovo di contratto.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.























