Calcio e Finanza
·23 giugno 2026
La Bundesliga passa ai fatti sulle riforme: al via la Talent Series U21 per i top club

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·23 giugno 2026

La DFL si prepara a lanciare ufficialmente la “Bundesliga Talent Series”. La federazione calcistica tedesca ha annunciato il nuovo campionato Under 21 del calcio tedesco. Dopo la delibera unanime dell’assemblea dei soci dello scorso marzo, la lega ha definito il via ufficiale della prima stagione del torneo, in programma dal 2026/27: ventisei club tra Bundesliga e 2. Bundesliga hanno confermato l’iscrizione.
La nuova serie nasce per offrire minuti di gioco a livello competitivo nella cosiddetta fascia di transizione, dall’Under 17 all’Under 21, puntando a rafforzare il percorso di maturazione dei giovani emergenti fino al calcio dei professionisti.
L’idea è stata elaborata da un gruppo di esperti istituito dalla DFL nell’autunno 2025, che ha riunito dirigenti, tecnici, ex giocatori e specialisti esterni insieme a rappresentanti della lega e della federazione. Tra i membri figurano il direttore sportivo dell’Eintracht Francoforte Markus Krösche, recentemente accostato al Milan, e il campione del mondo 2014 Sami Khedira. Secondo le ricostruzioni della stampa tedesca, anche Jürgen Klopp avrebbe partecipato alle discussioni, anche se la presenza del tecnico non è stata confermata dagli organi istituzionali.
La Talent Series è concepita come proposta aggiuntiva e facoltativa, senza obbligo di creare nuove squadre: i club attingono ai propri organici già esistenti nella fascia di transizione, con la possibilità di schierare fino a quattro giocatori fuori età per ogni partita, soluzione pensata anche per reintegrare chi rientra da lunghi infortuni.
Sul piano tecnico, il torneo si articola in due semi-stagioni indipendenti, disputate in formato campionato: la Serie 1 da settembre a dicembre, la Serie 2 da febbraio ad aprile. Le prime due classificate di ciascuna semi-stagione accedono alla fase finale, prevista in primavera. Ogni club sceglie con flessibilità quante gare disputare, da tre a sei per semi-stagione; la classifica si basa sulla media punti, mentre le reti vengono conteggiate in valore assoluto.
L’impianto, caratterizzato da calendario variabile e possibilità di giocare su campi neutri, è disegnato per ridurre al minimo oneri organizzativi ed economici. Le partite delle due serie si disputeranno inizialmente a porte chiuse: solo per il torneo finale sono previsti pubblico e copertura mediatica, con dettagli attesi nei prossimi mesi.
La DFL parla di “ampio sostegno” delle due leghe, con ventisei adesioni su trentasei aventi diritto, tra cui le big storiche Bayern Monaco e Borussia Dortmund. Dieci club hanno però scelto di restare fuori, e tra le sette assenti della Bundesliga compaiono società di rilievo come Bayer Leverkusen, Stoccarda, Friburgo, Hoffenheim e Colonia.
Di seguito, tutti i club di Bundesliga che hanno deciso di aderire al torneo:
Queste invece le squadre della 2.Bundesliga pronte a prendere parte al progetto:
Il caso più rumoroso tra le assenze è quello del Mainz 05, che ha motivato pubblicamente il proprio rifiuto. Secondo quanto riferito da Sportschau, il club renano non vede vantaggi ma molti svantaggi: livello sportivo discutibile, carico di lavoro ulteriore per i giocatori e un’architettura del torneo giudicata diversa da quella del modello inglese a cui pure si ispira.
L’amministratore delegato della DFL Marc Lenz ha definito la formazione di alto livello dei talenti «la base della qualità sportiva e della futura competitività delle Bundesligen», rivendicando una misura ad alta flessibilità e bassi costi varata «in pochi mesi di discussioni intense». Krösche ha parlato della serie come di «un primo mattone» per dare ai giocatori chiave di domani la possibilità di accumulare minuti al massimo livello possibile.
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