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·29 gennaio 2026

La classifica dei ricavi da stadio: Real al top in Europa, Inter prima italiana ma incassa la metà

Immagine dell'articolo:La classifica dei ricavi da stadio: Real al top in Europa, Inter prima italiana ma incassa la metà

Lo stadio è diventato un fattore sempre più importante per le performance dei club calcistici in termini economici. A testimoniare la sua importanza è lo studio condotto da Football Benchmark che ha analizzato i risultati ottenuti dai top 20 club in Europa secondo questa voce di ricavo, e l’evoluzione che questo particolare introito ha avuto negli ultimi anni.

In generale, si sottolinea che in tutta Europa l’attenzione verso lo stadio come asset centrale è cresciuta notevolmente. Ciò è particolarmente rilevante per il periodo storico che sta attraversando il calcio mondiale, e quello europeo nel dettaglio, fatto di aumento dei costi e di maggiore competizione per le entrate commerciali. Negli ultimi anni, diversi club di vertice hanno investito in modo significativo in stadi nuovi o ristrutturati, mentre altri hanno adattato le proprie strategie di matchday per estrarre maggiore valore dalle infrastrutture esistenti.


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Ricavi stadio 24 25 – Real unico in Europa a superare i 200 milioni

Per quanto riguarda la stagione 2024/25, utilizzando come riferimento i primi 20 club europei per ricavi da matchday, il Real Madrid, grazie al nuovissimo Santiago Bernabeu, guida la classifica con 232,6 milioni di euro, seguito dal Manchester United (190,7 milioni di euro), nonostante le grandi polemiche sull’Old Trafford che hanno spinto il club inglese ad accelerare sul progetto di restyling, e dall’Arsenal con il suo Emirates Stadium (183,0 milioni di euro).

Giù dal podio il PSG (176,6 milioni di euro), anche se il Parco dei Principi è di proprietà del comune di Parigi e di recente è stato oggetto di tensioni fra club e amministrazione. Chiude i primi cinque posti il Barcellona (150,2 milioni), che sta per concludere la ristrutturazione del Camp Nou.Come si vede, nella top 20 dei club con i maggiori ricavi da stadio ci sono tre società italiane. La prima è l’Inter, che occupa la nona posizione grazie ai 103,6 milioni di euro ricavati da San Siro nella scorsa stagione che ha visto i nerazzurri arrivare fino in finale di Champions League e quindi sfruttare appieno il boost dato dalle notti europee al botteghino, come testimoniano i record di incassi registrati proprio nella scorsa annata.

Presente anche il Milan, che dallo stadio Meazza ha ricavato 69,5 milioni, nonostante il suo cammino europeo si sia concluso ai playoff di Champions League. San Siro ha fatto il pieno di spettatori nelle ultime stagioni, un trend che prosegue anche quest’anno sia per l’Inter che per il Milan. Nonostante un vero e proprio boom di spettatori, è abbastanza indicativo il fatto che Inter e Milan assieme non sarebbero in grado di accumulare ricavi da stadio sufficienti a posizionarsi sul podio, motivo per il quale il progetto del nuovo stadio appare più che necessario se si vuole ambire a essere competitivi ai livelli più alti nel continente. La terza e ultima rappresentante italiana in questa speciale classifica è la Juventus, che dal proprio Allianz Stadium ha ricavato nella scorsa stagione 65,4 milioni.

Nella tabella si può notare anche quanto pesano sull’intero fatturato i ricavi da stadio. Partendo dalle tre italiane, si oscilla dal 19% dell’Inter al 17% del Milan, con la Juve che si piazza esattamente nel mezzo con una incidenza dei ricavi da stadio sull’intero fatturato pari al 18%. Un trend confermato anche dagli altri club, che conferma come i top in Europa fatturino in generale molto di più rispetto alle società italiane. Basti pensare che il Real Madrid ormai supera costantemente il miliardo di ricavi, anche grazie al Bernabeu che incide per il 20%.

Percentuale più alta e che si avvicina al 30% per il Galatasaray, mentre superno questa soglia l’Ajax (36%) e il Celtic. Gli scozzesi arrivano al 42% del fatturato complessivo grazie ai ricavi da stadio. In senso opposto, va evidenziato il Manchester City, che ha registrato la minore dipendenza da ricavi da matchday tra i primi 20 club europei, con l’11%, riflettendo un mix di ricavi fortemente sbilanciato verso diritti televisivi (grazie allo strapotere della Premier League) e introiti commerciali.

Ricavi stadio 24 25 – Crescita da record per l’Aston Villa in sei stagioni

Lo studio, inoltre, mette a confronto i risultati del 2024/25 con la stagione 2018/19, mostrando, come si evidenziava all’inizio, la notevole crescita per i ricavi da stadio dei top club. A registrare l’impennata più significativa è l’Aston Villa che è passata da 14,5 milioni nel 2018/19 a 80 milioni nella scorsa stagione (+453%, +65,5 milioni di euro). A supportare questa crescita, l’evoluzione sportiva del club londinese che è passata dalla Championship, la serie B inglese in cui giocava nel 2018/19, alla Champions League, che le ha garantito enormi guadagni al botteghino.Considerando la crescita dal 2018/19 al 2024/25, Inter e Milan registrano risultati simili con i rossoneri che hanno avuto un balzo del 104% con una differenza pari a 35 milioni. I nerazzurri hanno invece raddoppiato i ricavi da stadio facendoli crescere di 52 milioni. Per entrambi i club milanesi la spinta della Champions League è stata decisiva. Effetto contrario per la Juventus, che ha visto i propri ricavi da stadio scendere del 9% e per un totale di 6 milioni.

Decrescita più netta per il Barcellona (-14%, 25 milioni). Per il club catalano va però sottolineato come la ragione principale sia la ristrutturazione del Camp Nou che ha costretto i blaugrana a trasferirsi al Montjuic. È significativo notare che nel 2022/23, l’ultima stagione prima dell’inizio dei lavori, il Barcellona ha generato 190 milioni di ricavi da matchday, a dimostrazione del potenziale di ricavo di un Camp Nou rinnovato una volta completata la riqualificazione che, nelle previsioni, farà registrare risultati economici ancora maggiori.

Ricavi stadio 24 25 – L’importanza dei posti hospitality

Infine, nello studio di Football Benchmark si dà risalto al cosiddetto RevPEPAS (ricavo per evento per posto disponibile). Con questo particolare indicatore viene calcolato dividendo i ricavi totali da matchday per la capacità complessiva di posti a sedere in tutte le partite casalinghe ufficiali disputate nella stagione. Tenendo conto del RevPEPAS, il PSG ha registrato il risultato più elevato tra i primi 20 nella scorsa stagione, pari a 147,4 euro, indicando la più forte capacità di generazione di ricavi per posto disponibile su base per evento. Seguono il Real Madrid (102,5 euro) e l’Arsenal (100,5 euro), con elevati ricavi assoluti da matchday che coincidono con ottimi risultati per posto. Barcellona (95,9 euro), Liverpool (91,1 euro), Chelsea (90 euro), Manchester United (85,5 euro) e Tottenham (82,3 euro).Come viene evidenziato dalla classifica, in questo speciale parametro esiste una differenza marcata fra le società appena citate e il resto dei club, fra cui ci sono anche Inter, Milan e Juventus. I nerazzurri registrano un RevPepas di 47,1 euro, mentre i rossoneri salgono a 33,9 euro. Questi numeri sono dati da una minore disponibilità più che una mancanza di domanda di posti hospitality, evidenziando i limiti strutturali dell’attuale San Siro (e in generale degli stadi italiani). La Juventus, invece, registra un indicatore pari a 60,6 euro a livello del Bayern Monaco, ma comunque ancora distante dai top club europei.

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