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·14 giugno 2026

La confessione dell’ex Juve Szczesny: «Ogni allenamento è diventato una sofferenza»

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Il portiere polacco del Barcellona ammette senza filtri il peso degli anni sulla sua tenuta fisica, lasciando un’ombra sul proprio futuro in maglia blaugrana

Le interviste di Wojciech Szczesny non sono mai banali o scontate. Il portiere polacco, da sempre noto per non nascondersi dietro le classiche frasi fatte del mondo del calcio, ha regalato un’altra riflessione profonda e sincera. Approfittando dell’attuale periodo di vacanza, il trentaseienne ha rilasciato un’intervista dai toni molto rilassati a una televisione del suo Paese, affrontando il delicato tema dell’età che avanza nel calcio professionistico.

Alla domanda diretta su cosa fosse più difficile da gestire tra il tempo che passa nella vita privata o in quella professionale, TEK (il suo storico soprannome) non ha avuto alcun dubbio. «Nella vita personale, il trascorrere del tempo è persino un’esperienza piacevole. Ma nella vita professionale non è affatto così», ha esordito l’estremo difensore del Barcellona con estrema naturalezza.


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Il peso del campo e la sfida quotidiana

La sua confessione ha svelato il lato più duro dello sport ad altissimi livelli, quello che i tifosi spesso non riescono a percepire da fuori: «Nel mio percorso professionale, non posso negare che ogni singola sessione di allenamento sia per me sempre più dolorosa. È diventata una vera e propria sofferenza. Mi richiede molta più energia rispetto al passato. Faccio fatica a livello mentale ad alzarmi dal letto al mattino, e il mio corpo ogni giorno fa sempre più fatica a rispondere».

Nonostante queste difficoltà fisiche ed emotive, Szczesny ha spiegato come riesca a trovare la motivazione per andare avanti, trasformando la fatica in un traguardo personale: «Lo accetto come una sfida che mi pongo ogni giorno: alzarmi, andare ad allenarmi e dare tutto me stesso. Alla fine di ogni seduta, resta la soddisfazione di potersi dire: Ah, posso ancora farlo! Ma non nego assolutamente che sia dura».

Un futuro incerto al Barcellona

Alla luce di queste dichiarazioni, il suo futuro in Catalogna resta un rebus, sebbene gli rimanga ancora un anno di contratto (fino alla stagione 2026-27). Il reparto portieri del Barça è infatti attualmente al centro di diverse e complesse manovre di mercato:

  • Cessioni in vista: la dirigenza sportiva sta lavorando per snellire la rosa, valutando l’uscita di profili ingombranti come quello di Marc-André ter Stegen e di alcuni giovani del vivaio.
  • Possibili innesti: il club resta vigile alla ricerca di nuovi profili, con il nome del portiere della Real Sociedad Álex Remiro tra i principali indiziati per difendere la porta blaugrana.
  • La clausola rescissoria: il contratto di Szczesny include una via d’uscita unilaterale a favore del club. Il Barcellona può infatti decidere di annullare l’ultimo anno di contratto firmato pagando una penale economica che si aggira intorno ai 2 milioni di euro.
  • Il portiere polacco si è detto mentalmente pronto a onorare il suo impegno per l’ultima stagione, ma il peso degli anni e le incerte dinamiche del mercato estivo potrebbero scrivere un finale ben diverso per la sua carriera.
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