Calcio e Finanza
·11 maggio 2026
La corsa Champions entra nel vivo: la situazione tra scontri diretti e classifica avulsa

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·11 maggio 2026

Con la conquista ufficiale dello scudetto da parte dell’Inter, a infuocare il finale di campionato c’è la lotta per la qualificazione alla prossima Champions League e alle altre due competizioni per club UEFA: Europa League e Conference League. Tutto ciò in attesa della finalissima di Coppa Italia, che potrebbe ulteriormente far mutare la situazione legata alla classifica di Serie A. Attualmente sono sei le squadre che in campionato stanno lottano per la qualificazione alle tre coppe europee della prossima stagione.
Detto dell’Inter, nessuno si è ancora assicurato matematicamente un piazzamento europeo e i posti disponibili dal campionato dipenderanno anche dalla formazione che vincerà la Coppa Italia. In caso di successo dell’Inter, i posti validi per l’Europa League in campionato saranno due (5° e 6°), mentre il settimo posto varrà la Conference League (e sarà dell’Atalanta, già matematicamente settima). In caso di vittoria della Lazio, saranno invece i biancocelesti a conquistare l’accesso all’Europa League insieme alla squadra che si posizionerà al 5° posto, con la 6ª in Conference.
Attualmente, la situazione in classifica (considerando il numero minimo di piazzamenti dal campionato) è la seguente:
Ma al netto dei punti di distanza tra le squadre, chi se la passa meglio in termini di scontri diretti? Va ricordato, infatti, che queste sfide sono fondamentali per capire chi si piazzerebbe davanti in classifica qualora si verificasse un arrivo a pari punti. Se in caso di eventuale lotta Scudetto o di lotta retrocessione tra due squadre, gli scontri diretti contano solamente per stabilire dove si giocherebbe lo spareggio, nel caso della corsa all’Europa determinano ancora il piazzamento in classifica. La squadra che ha ottenuto più punti o vanta una miglior differenza reti all’interno di uno scontro diretto si posiziona dunque davanti all’avversaria nella graduatoria finale.
Tuttavia, se questa prima discriminante non dovesse rompere l’equilibrio (con una parità di punti conquistati e reti segnate e subite nello scontro diretto), si analizzerebbe successivamente la differenza reti nell’intero campionato, passando poi alle reti segnate sempre in campionato e, infine, alla clamorosa eventualità del sorteggio.
A due giornate dal termine del campionato sono stati completati tutti gli scontri diretti ed è quindi possibile farsi un’idea precisa di chi si trova in vantaggio e in svantaggio per quanto riguarda gli scontri diretti nella corsa ai piazzamenti europei
Questa dunque la situazione definitiva. Di seguito, una tabella riepilogativa. Per ogni incrocio viene indicata la squadra in vantaggio negli scontri diretti:

A due giornate dal termine, inoltre, è anche possibile ipotizzare gli arrivi a pari punti di più di due squadre e quindi calcolare la classifica avulsa. Le ipotesi nel dettaglio psono:







































