Calcio e Finanza
·16 luglio 2026
La Corte Ue dà ragione ad Agnelli: le sanzioni sportive devono poter essere annullate da un giudice indipendente

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·16 luglio 2026

La Corte di giustizia dell’Unione europea si è pronunciata sul caso delle sanzioni inflitte all’ex presidente e all’ex amministratore delegato della Juventus Andrea Agnelli e Maurizio Arrivabene nell’ambito dell’inchiesta sulle plusvalenze che ha riguardato il club bianconero, stabilendo che un divieto di esercitare l’attività professionale esteso a tutti gli Stati membri può essere compatibile con il diritto dell’Unione, purché rispetti precisi requisiti di legittimità e proporzionalità.
Contestualmente, le persone sanzionate devono avere la possibilità di rivolgersi a un giudice non solo per vedersi riconosciuto un eventuale risarcimento del danno, ma anche di vedersi annullata la sanzione e, se necessario, l’adozione di misure cautelari. La decisione arriva a seguito di un rinvio pregiudiziale presentato dal TAR del Lazio, chiamato a valutare la compatibilità delle sanzioni disciplinari con le libertà fondamentali garantite dall’ordinamento europeo.







































