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·30 settembre 2026

La FIFA, Infantino e il Pallone d’Oro: Al-Khelaïfi dice tutto

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Nasser Al-Khelaïfi, in particolare presidente del Paris Saint-Germain e dell’ECA (Associazione Europea dei Club), ha parlato con la stampa a Copenaghen a margine dell’assemblea generale del secondo organismo. È stato invitato in particolare a esprimersi sulla presidenza della FIFA, sia sulle polemiche attorno a Gianni Infantino sia sulla possibilità di sostituirlo. Si parla anche del Pallone d’Oro.

Al-Khelaïfi: «La FIFA non fa per me.»

Assumere il ruolo di presidente della FIFA? Non ho assolutamente alcun interesse per la FIFA, né alcuna ambizione di entrarvi, assicura il dirigente qatariota di 52 anni. Non penso di essere la persona giusta e, in realtà, non desidero andarci. Mi piace quello che faccio e mi diverto molto. Vogliamo continuare a costruire insieme progetti positivi. La FIFA non fa per me.

Al-Khelaïfi: «Invece di migliorare il nostro sport, perdiamo tempo a gestire problemi e difficoltà.»

La presidenza di Infantino? È davvero triste vedere la situazione attuale. Invece di migliorare il nostro sport, perdiamo tempo a gestire problemi e difficoltà. Il calcio funziona quando ci ascoltiamo gli uni con gli altri. Quando siamo trasparenti tra di noi. Ma soprattutto, quando siamo onesti. E qualunque siano le nostre differenze, il calcio è più grande di tutti noi e conta più di ciascuno di noi.»

Dopo alcune voci, che facevano riferimento soprattutto al fatto che Al-Khelaïfi non volesse l’incarico, quest’ultimo ha risposto nel modo più chiaro possibile. Non vuole la presidenza della FIFA, mentre è felice nel suo ruolo attuale. Bisognerà quindi rivolgersi a un’altra opzione per competere con Infantino.


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Quest’ultimo è, in modo piuttosto logico, molto contestato negli ultimi tempi. La grande difficoltà è trovare un successore che permetta di tornare ad avanzare in una certa unità. Si può apprezzare che il presidente del PSG eviti di alimentare ulteriormente la polemica e le critiche, dato che l’essenziale è cercare di andare avanti. Restano comunque alcune frecciate al metodo di Infantino. Resta da vedere chi potrebbe riprendere in mano le redini del calcio.

Per una nota più leggera, e dato che è il grande tema del momento, ad Al-Khelaïfi è stato chiesto anche chi fosse il suo favorito per il Pallone d’Oro 2026.

Al-Khelaïfi: «Ne abbiamo tre: Dembélé, Kvara e anche Fabián Ruiz»

«Mi metterete nei guai con gli altri club. Ho grande rispetto per tutti i giocatori come Kylian (Mbappé) o Yamal. Sono giocatori eccezionali. Conosco molto bene Kylian, ovviamente. È un giocatore incredibile, di talento, e sicuramente uno dei migliori al mondo. Sceglierei per forza uno dei miei giocatori. Ne abbiamo tre: Dembélé, Kvara e anche Fabián Ruiz. Fabián Ruiz è l’unico ad aver vinto tutti i trofei. Penso quindi che Dembélé, Kvara e Fabián Ruiz lo meritino, perché hanno vinto tutto. Penso che abbiano giocato molto bene, sono stati fantastici.»

Pur avendo provato a evitare la trappola, il presidente del PSG ha comunque finito per esprimersi con una preferenza marcata. È logico, anche se era presente in quanto dirigente dell’ECA. In ogni caso, gli si può riconoscere abbastanza facilmente che i candidati parigini sono molto seri. Ognuno ha ottimi argomenti, ma il fatto di appartenere allo stesso club potrebbe anche disperdere i voti di fronte ai loro grandi concorrenti. Non resta che attendere il verdetto, e poi qualche giorno di dibattiti, prima di potersi concentrare di nuovo sui titoli collettivi ancora in palio.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.

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