Calcio e Finanza
·19 luglio 2026
La finale dei Mondiali come il SuperBowl: i dettagli sull'halftime show

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·19 luglio 2026

Nel corso della finale dei Mondiali 2026, che si terrà domenica 19 luglio, quando le due squadre rientreranno negli spogliatoi del MetLife Stadium per l’intervallo, sugli spalti del New York New Jersey Stadium accadrà qualcosa che non si era mai visto nei novant’anni di storia della competizione.
Al posto della pausa a cui il calcio ha sempre abituato i propri spettatori, andrà in scena un vero e proprio show musicale, pensato sul modello dell’halftime show del Super Bowl.
La direzione artistica è affidata a Chris Martin, frontman dei Coldplay e da tempo curatore internazionale del Global Citizen Festival.
Sul palco, allestito direttamente sul terreno di gioco, si alterneranno artisti di generazioni e generi diversi: Madonna, che porta in dote oltre quarant’anni di carriera, Shakira, gli stessi Coldplay, i BTS e Burna Boy, tra i principali interpreti dell’afrobeat sulla scena internazionale. Ultimo annunciato è stato Justin Bieber.
Accanto a loro il direttore d’orchestra venezuelano Gustavo Dudamel e il PS22 Chorus, coro formato da bambini di una scuola pubblica di Staten Island che si esibirà insieme ai Coldplay.
Previste anche apparizioni dei personaggi di Sesame Street e dei Muppets, pensate per coinvolgere anche il pubblico più giovane davanti alla tv.
L’operazione pone alla Fifa un problema tutt’altro che secondario, quello dei tempi di gioco. Le regole dell’International Football Association Board stabiliscono che l’intervallo non debba superare i quindici minuti, salvo deroga concessa dall’arbitro. Un prolungamento della pausa resta un’eccezione rara nel calcio, e la Fifa punta a contenere l’intera durata dell’intervallo entro circa venti minuti, secondo quanto riferito da diverse fonti vicine all’organizzazione.
Una sfida logistica non da poco, perché il palco dovrà essere montato e smontato sul terreno di gioco nell’arco di pochi minuti.
Non è la prima volta che la Fifa sperimenta questa formula: un intervento simile era già andato in scena durante la finale del Mondiale per club tra Chelsea e Paris Saint-Germain, disputata la scorsa estate proprio al MetLife Stadium. La differenza sostanziale, questa volta, è che lo spettacolo si terrà sul campo di gioco e non a bordo campo, complicando ulteriormente la macchina organizzativa.
Dietro la scaletta e le luci del palco, l’iniziativa ha anche una finalità meno appariscente. L’halftime show sosterrà infatti il Fifa Global Citizen Education Fund, il progetto con cui Fifa e Global Citizen puntano a raccogliere 100 milioni di dollari da destinare all’accesso all’istruzione e alle opportunità legate al calcio per bambini di tutto il mondo. Al fondo sono già stati destinati oltre 30 milioni di dollari, cifra che continuerà a crescere grazie a un dollaro donato per ogni biglietto venduto per le partite dei Mondiali 2026.
L’evento è prodotto da Global Citizen in collaborazione con Live Nation e Done + Dusted, e sarà trasmesso in diretta a un pubblico stimato in centinaia di milioni di spettatori in tutto il mondo.
Per la Fifa si tratta di un salto di dimensione nella propria strategia di intrattenimento, con l’ambizione dichiarata di collocare il calcio al centro dello spettacolo globale allo stesso modo in cui il football americano ha fatto con il Super Bowl.
Come già scritto, l’halftime show avverrà nel corso della finale dei Mondiali 2026, in programma domenica 19 luglio alle ore 21 italiane.
Il match sarà trasmesso in diretta in chiaro su Rai 1, con la possibilità di seguire l’evento anche in streaming su RaiPlay.
Chi dispone di un abbonamento potrà invece guardare la partita anche su Dazn.
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