Calcio e Finanza
·4 marzo 2026
La Finalissima cambia sede? UEFA e CONMEBOL valutano l'Europa

In partnership with
Yahoo sportsCalcio e Finanza
·4 marzo 2026

La crescente tensione in Medio Oriente, dopo il bombardamento di Stati Uniti e Israele sull’Iran, sta spingendo UEFA e CONMEBOL a valutare una sede alternativa per la Finalissima che metterà di fronte Argentina e Spagna in programma a Doha il prossimo 27 marzo.
Come riporta il quotidiano spagnolo As, una decisione definitiva sarà presa dalle due confederazioni entro 48 ore e una sede europea sembra al momento la più probabile, visto che in molti paesi coinvolti in quell’area lo sport è stato fermato fino a data da destinarsi. Al momento, la disputa della partita non è in dubbio.
Nei discorsi fra UEFA e CONMEBOL rientrano inoltre tutti gli eventi programmati per il Qatar Football Festival. Infatti, oltre a Spagna-Argentina, si dovrebbero giocare altre partite come Egitto-Arabia Saudita e Qatar-Serbia il 26 e anche Egitto-Spagna e Arabia Saudita-Serbia il 30, mentre Qatar-Argentina il giorno dopo. E l’obiettivo è mantenere l’intero programma. E quindi serve un paese e una città che possa garantire la disputa di un totale di sei gare.
Uno spostamento in Europa risolverebbe anche un problema logistico, visto che la stragrande maggioranza dei calciatori coinvolti nelle nazionali impegnate provengono dal questo continente. Proprio per questo la pista Stati Uniti è da considerarsi superata, anche per un discorso geopolitico, dopo le dichiarazioni del premier spagnolo Sanchez contro l’iniziativa statunitense che al fianco di Israele ha colpito l’Iran.
Per tutte queste ragioni la metà più probabile al momento sembra essere la Spagna, anche se il fattore campo neutro per la Finalissima potrebbe venire meno. Una prospettiva che potrebbe far storcere il naso alla stessa Argentina. Allo stato attuale si attende una decisione definitiva di UEFA e CONMEBOL per poi rivolgersi alle varie federazioni. Ma prima va risolta anche la questione economica con i soldi promessi dalla società promotrice qatariota che andrebbero rimpiazzati se le partite in programma si giocassero fuori dai confini del paese mediorientale.









































