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·17 gennaio 2026
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La notizia sconvolge la Fiorentina e il mondo del calcio: Rocco Commisso, presidente della Viola, si è spento nella notte negli Stati Uniti all'età di 76 anni.
Lo ha comunicato il club con una lunga nota condivisa sui canali ufficiali: "Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso. Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne piangiamo la scomparsa".
Nato a Marina di Gioiosa Ionica il 25 novembre 1949, aveva appena compiuto 76 anni. La sua è stata una storia di emigrazione, visione e successo: da bambino si trasferì con la famiglia negli Stati Uniti, dove avrebbe poi costruito un impero imprenditoriale destinato a lasciare il segno. Dopo la laurea fondò Mediacom, azienda cresciuta fino a diventare uno dei colossi mondiali nel settore delle telecomunicazioni.
Secondo Forbes, all’8 ottobre 2023 il suo patrimonio personale era stimato in circa 8 miliardi di dollari, cifra che certifica la portata di un percorso imprenditoriale straordinario, costruito partendo da zero.
Grande appassionato di calcio, nel 2017 aveva fatto il suo ingresso nel mondo dello sport acquistando i New York Cosmos, club storico del panorama statunitense. Ma il vero salto di qualità, quello che lo ha reso una figura centrale anche nel calcio europeo, è arrivato il 6 giugno 2019, data dell’acquisizione della Fiorentina. Un’operazione che ha segnato l’inizio di una nuova era per il club viola e che ha rafforzato ulteriormente il suo legame con l’Italia, mai dimenticata nonostante una vita trascorsa oltreoceano.
Il suo amore per la Fiorentina è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti. Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste.
Il calcio era il suo amore e la Fiorentina lo è diventata sette anni fa quando Rocco ha preso il comando del club Viola e ha iniziato ad amare i suoi tifosi, i colori e la città di Firenze.
‘Chiamatemi Rocco’ aveva semplicemente detto a tutti, con la sua straordinaria empatia. Ed è sempre stato vicino a Firenze e ai fiorentini, nella quotidianità e anche nel periodo più difficile dell’emergenza Covid quando la campagna ‘Forza e Cuore’ ha destinato ingenti donazioni agli ospedali cittadini.
Il Rocco B. Commisso Viola Park, la casa della Fiorentina, vivrà per sempre portando il suo nome. Un segno indelebile dell'affetto e della voglia di guardare al futuro dei giovani. Proprio i ‘suoi’ ragazzi che sono cresciuti nel vivaio, conquistando trofei giovanili e proseguendo il proprio percorso nelle prime squadre maschili e femminili della Fiorentina. Sotto la sua guida la Fiorentina ha raggiunto due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia.
La famiglia Commisso desidera ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicino in questi momenti così delicati ed è certa che il ricordo e la memoria di Rocco rimarrà per sempre nei cuori delle tante persone che gli hanno voluto bene e che hanno passato momenti difficili e momenti bellissimi insieme a lui.
Un pensiero grande in un momento così triste va a tutte le persone della Fiorentina, staff, giocatori, dipendenti, a tutti le persone che conoscevano Rocco, a tutto il popolo viola e soprattutto a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che continueranno a portare in Italia e nel mondo i colori viola e il ricordo del nostro Rocco.
Ci manchi e ci mancherai sempre.
📸 Gabriele Maltinti - 2025 Getty Images









































