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·18 agosto 2026

La gestione della rosa: l'asso nella manica di Chivas Femenil

Immagine dell'articolo:La gestione della rosa: l'asso nella manica di Chivas Femenil

Chivas Femenil ha iniziato l’Apertura 2026 a tamburo battente, trascinato da diverse individualità che, allo stesso tempo, si fondono in una solida dimostrazione di gioco collettivo. La traduzione più fedele di questa affermazione sono i 9 punti, i 10 gol segnati e il percorso netto che oggi lo collocano al terzo posto della classifica generale.

La conversazione potrebbe anche finire qui, ma se c’è una cosa che il Guadalajara ci ha mostrato chiaramente nel corso degli ultimi tornei, sotto la guida di Antonio Contreras, è che ha un’arma segreta che non solo gli ha dato frutti nel breve periodo, ma gli ha anche fornito strumenti importanti nel medio termine: la gestione della rosa.


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Ci sono diversi esempi per spiegare il nostro argomento, ma cominciamo dal più recente. Joseline Montoya ha iniziato il suo terzo semestre in questa seconda tappa in maglia rojiblanca; ricordiamo che ‘Flash’ è arrivata all’ovile dopo un’esperienza con il Tigres, dove è arrivata a giocare come terzina destra. Dopo aver preso ritmo e essersi adattata all’idea di gioco del Rebaño, oggi è la miglior marcatrice della squadra di Guadalajara nel torneo con 4 reti, raddoppiando in 3 partite i gol che aveva segnato nei due semestri precedenti messi insieme.

Un altro caso è quello di Samantha López, arrivata nell’AP25 alla disciplina del Chivas Femenil e che nel suo primo semestre ha potuto disputare soltanto una partita. Tuttavia, quel periodo è servito affinché, a partire dal CL26, si consolidasse come difensore centrale titolare della squadra, nonché come una delle centrali con la migliore impostazione dal basso della Liga Femenil.

Possiamo anche parlare della capacità di reazione del mister e del suo staff tecnico nel modificare le cose al momento giusto. A dimostrarlo, per esempio, c’è la vittoria per 3-1 contro il Querétaro in questo torneo che, sebbene si fosse fatta complicata per il Rebaño, ha visto l’ingresso di Natalia Mauleón e Mayra Pelayo spostare gli equilibri a nostro favore nel giro di pochi minuti.

Possiamo persino tornare al semestre precedente, precisamente a due partite che, senza timore di sbagliarci, sono rimaste impresse nella memoria dei Chivahermanos. Nel Clásico Tapatío e nel Clásico de México, il Guadalajara si è trovato con le spalle al muro sullo 0-2 in entrambe le gare. Tuttavia, le rimonte per 4-2 e 3-2 rispettivamente si spiegano pienamente attraverso le calciatrici entrate dalla panchina.

Così, grazie a un’idea di gioco chiara, a nomi propri in grande forma e a una rosa sempre pronta quando viene chiamata in causa, il Chivas Femenil ha un potenziale davvero altissimo in questo AP26.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.

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