Juventusnews24
·2 ottobre 2026
La Juve riparte dalla difesa: solidità e 4 clean sheet. Ecco quando è arrivata la svolta

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·2 ottobre 2026

La pausa per le Nazionali lascia solitamente i campi di allenamento spopolati, ma in questa sessione la situazione alla Continassa presenta un aspetto decisamente favorevole per il tecnico. Come scritto dal ‘Corriere dello Sport’, buona parte del reparto arretrato è rimasta a Torino, permettendo all’allenatore di lavorare con continuità. Un dettaglio non da poco, considerando che le grandi vittorie storiche si sono sempre fondate su una retroguardia imperforabile. Non è un segreto che le fondamenta dei successi passati della Juventus siano state costruite proprio sulla capacità di blindare la propria porta, un tratto distintivo che ha caratterizzato le stagioni più esaltanti del club.
L’avvio di questa campagna calcistica ha confermato la bontà del lavoro difensivo: su sei incontri disputati, la porta bianconera è rimasta inviolata in quattro occasioni. Gli unici passaggi a vuoto si sono verificati contro il Milan e nella sfortunata trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Proprio quel passaggio a vuoto ha fatto suonare un campanello d’allarme, evidenziando come l’infermeria piena – specialmente sulla mediana con le defezioni di Locatelli e Khéphren Thuram – potesse minare le certezze tattiche. Tuttavia, la risposta sul campo non si è fatta attendere nei due impegni successivi. Se l’affermazione europea contro il Nec non poteva rappresentare un banco di prova probante, l’asciutta vittoria contro l’Atalanta ha certificato la ritrovata compattezza. Il prossimo ostacolo si chiama Cagliari, formazione che finora ha sorpreso tutti incassando appena due reti.
Al centro di questo progetto tattico svetta la figura di Gleison Bremer. Il centrale brasiliano sta rapidamente ritrovando la forma migliore dopo il lungo stop per l’infortunio al ginocchio, erigendosi a vero e proprio punto di riferimento per i compagni. Oltre a una presenza fisica straripante, all’anticipo secco e al senso della posizione, il difensore ha scoperto una preziosa vena realizzativa, firmando già due gol pesanti contro Frosinone e Atalanta. La svolta è coincisa con il passaggio alla linea a tre, un assetto che ne valorizza al massimo le caratteristiche e in cui si integra perfettamente con i compagni di reparto. Durante questi giorni di sosta, le sedute di allenamento sono focalizzate sull’impostazione dal basso e sulla velocità di circolazione della sfera. L’obiettivo primario resta quello di consolidare le ambizioni della Juventus, trasformando la solidità difensiva nella chiave di volta per recitare un ruolo da assoluta protagonista in campionato.







































