Juventusnews24
·1 agosto 2026
La Juventus ha già deciso in quale ruolo giocherà Alajbegovic: svelato l’arcano

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·1 agosto 2026

In attesa dello sbarco a Torino di Kerim Alajbegovic, il disegno tattico ideato da Luciano Spalletti per il diciottenne bosniaco è ormai ben definito. Il tecnico della Juventus non immagina il talento arrivato dal Bayer Leverkusen come un esterno offensivo, bensì come un trequartista puro da posizionare al centro del suo 4-2-3-1, esattamente alle spalle della punta centrale.
Sebbene il ragazzo abbia dimostrato una notevole duttilità sapendo disimpegnarsi in tutti e tre i ruoli dietro al centravanti, è stato lo stesso Spalletti, nel post-partita della gara contro il Nizza, a far intendere che la sua collocazione ideale sarà proprio nel cuore della rifinitura.
Spalletti ha invocato a più riprese una figura con queste caratteristiche, un profilo che «sapesse muoversi con qualità nell’angusto, nella palude della trequarti. Ci manca quello che è il trequartista bravo a giocare nello stretto, perché poi davanti all’area di rigore avversaria diventa una zona paludosa. Se non ti riescono delle cose vai a forzare qualche giocat aumentando il nervosismo e le difficoltà».
Ecco dunque il mister accontentato. Pur non vantando ancora l’esperienza internazionale o lo spessore europeo di profili come Brahim Diaz, Alajbegovic possiede tutti i requisiti per consacrarsi tra i prospetti più completi, strutturati e interessanti dell’intero panorama calcistico europeo.
A testimoniare il potenziale e la personalità del giovane bosniaco ci sono la lucida sfrontatezza con cui affronta ogni giocata e, soprattutto, delle cifre già di assoluto rilievo per la sua età:
Un bottino collezionato nella sua prima stagione da professionista con la maglia del Salisburgo, che rappresenta il miglior biglietto da visita per il suo imminente inizio in maglia bianconera.







































