Calcio e Finanza
·14 agosto 2026
La Liga punta a superare i 6 miliardi di ricavi entro la stagione 2027/28

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·14 agosto 2026

Una Liga spagnola sempre più in crescita. Questo è quello che emerge dal Rapporto economico-finanziario 2024-2025 elaborato dalla Lega presieduta da Javier Tebas, riportato da Palco23.
L’obiettivo primario del massimo campionato spagnolo è quello di ridurre il divario finanziario che esiste con la Premier League, che nella stagione 2024/25 è stata capace di generare ricavi per 6,8 miliardi di sterline, pari a 7,95 miliardi di euro. Un abisso rispetto a quelli fatturati dalla Liga nella stessa stagione: 5,46 miliardi. Forbice che si amplia se si paragona il campionato inglese al resto di quelli europei, Serie A compresa.
I vertici della Liga confidano nel trend positivo mostrato dai conti degli ultimi anni e prevedono che la stagione che sta per iniziare porti con sé ricavi per quasi 6 miliardi. Muro che si scavalcherebbe per la stagione 2027/28. Javier Gomez, Direttore generale Corporate della Liga, aveva già anticipato questo obiettivo a marzo annunciando come nella stagione 2025-2026 «chiuderemo oltre i 5,7 miliardi», mentre per il 2026-2027 «ci aspettiamo di arrivare alle soglie dei 6 miliardi di euro», un traguardo che sarà «superato con assoluta certezza» nel 2027-2028.
Ovviamente per raggiungere questi obiettivi, la Liga dovrà incrementare il proprio giro d’affari in tutte le aree, come già avvenuto negli ultimi anni. Un esempio è rappresentato dall’area commerciale, che nel 2024-2025 ha sfiorato gli 1,6 miliardi di euro, crescendo del 22,5% rispetto agli 1,293 miliardi della stagione precedente. Lo stesso è accaduto con la vendita dei diritti audiovisivi, che due stagioni fa ha generato 1,576 miliardi di euro, con una crescita annua del 4,5%, così come con i ricavi da matchday, passati da 715,8 milioni di euro nel 2023-2024 a 902,1 milioni di euro nel 2024-2025, pari a un incremento del 26,1%.
Per migliorare ulteriormente quest’ultima voce di ricavo, la Liga dovrà affrontare una sfida importante: superare il record di presenze registrato nel 2025-2026, quando 11,7 milioni di spettatori hanno assistito ad almeno una partita del massimo campionato, dato superiore del 2,6% rispetto alla stagione precedente. È stata inoltre registrata la media spettatori più alta dal 2014-2015, con 31.018 tifosi per partita.
Anche gli attuali 1,576 miliardi di euro derivanti dai diritti televisivi potrebbero rivelarsi insufficienti per il 2026-2027, soprattutto considerando che la Liga ha venduto i propri diritti audiovisivi in Polonia a Canal+ a partire da quella stagione e ha siglato accordi con Disney+ e TV2 per rafforzare la propria presenza nei Paesi nordici. La Liga sta inoltre esplorando nuove modalità di fruizione audiovisiva che potrebbero essere monetizzate nel prossimo futuro. Ne è un esempio l’accordo con il canale YouTube CazéTV, che trasmetterà gratuitamente le partite del campionato spagnolo in Brasile per le prossime sei stagioni.
Ovviamente un aumento di ricavi del campionato non può che far sorridere anche i club. Per esempio alla squadra che si laureerà campione di Spagna spetteranno 60 milioni di euro, la stessa cifra incassata dal Barcellona per aver vinto la Liga 2025/26. La Liga distribuisce infatti il 25% dei ricavi derivanti dalla vendita dei diritti audiovisivi tra le 20 società del massimo campionato, assegnando il 17% al primo classificato, il 15% al secondo, il 13% al terzo, l’11% al quarto, il 9% al quinto e così via.
Infine, un campionato in crescita come la Liga non fa altro che aumentare la percezione che si ha nei mercati finanziari. Infatti, il massimo campionato spagnolo ha un marchio che viene stimato in 1,389 miliardi di euro e mantiene per il secondo anno consecutivo la propria posizione nella classifica generale BrandZ di Kantar, consolidandosi come punto di riferimento nel settore dello sport e dell’intrattenimento.







































